Claudio Lotito (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Lotito stipendi Lazio – Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha pagato gli stipendi in anticipo sfruttando allo stesso tempo i vantaggi della legge di Bilancio. Due mesi in anticipo – febbraio e marzo, oltre a febbraio – «per dare un segnale» ha detto il numero uno biancoceleste. Ma anche e soprattutto per usufruire di importanti benefici fiscali introdotti dalla legge di Bilancio, che scadranno il 28 febbraio.

Il club biancoceleste ha così pensato di sfruttare una legge pensata per le imprese in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus. Grazie alla legge di Bilancio sono stati quindi pagati gli stipendi netti dei giocatori ed è stato dilazionato il versamento dei contributi.

I commi 36 e 37 dell’articolo 1 della legge stabiliscono che si possono versare in un secondo momento le ritenute, i contributi previdenziali e assistenziali in scadenza a gennaio a febbraio. Il pagamento, «senza sanzioni né interessi», dovrà essere fatto entro il 30 maggio o mediante rateizzazione in 24 mesi, con il pagamento della prima rata entro fine maggio.

Solo due giorni fa la Federcalcio aveva lanciato un importante salvagente alle società in difficoltà per il pagamento degli stipendi degli ultimi tre mesi del 2020. La scadenza per ottobre, novembre e dicembre è rimasta quella del 16 febbraio, ma in caso di accordi individuali tra club e calciatori si potrà tirare avanti fino a fine maggio.