Cristiano Ronaldo, Lukaku, Barella e Skriniar in Inter-Juve (Photo by MIGUEL MEDINA / AFP) (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

La Polizia di Stato ha denunciato due tifosi dell’Inter per l’inosservanza al divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive e per lancio di materiale pericoloso.

“Ieri a Milano la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria due cittadini italiani tifosi dell’Inter per l’inosservanza al divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive e per lancio di materiale pericoloso (ex articoli 6 comma 6 e 6 bis della legge 401/89)”, si legge nel comunicato della Questura.

“La sera del 17 gennaio 2021, pochi minuti prima dell’inizio dell’incontro di calcio di serie A tra le squadre dell’lnternazionale F.C. e della Juventus F.C., dalle terrazze dell’ex ippodromo del trotto, area dismessa da tempo e prospiciente lo stadio San Siro, sono stati accesi numerosi artifizi pirotecnici che, tra l’altro, hanno determinato l’inizio posticipato della partita”.

“Gli accertamenti compiuti dalla DIGOS della Questura di Milano nell’immediatezza, sul luogo delle accensioni, hanno consentito di verificare la presenza di almeno dieci batterie di fuochi d’artificio posizionati in un’area privata non accessibile, all’interno della quale sono state rinvenute anche alcune scritte contro la DIGOS a firma “Curva Nord 69””.

“Le indagini effettuate dai poliziotti della Squadra Tifoserie della DIGOS, che si sono avvalsi anche del sistema di videosorveglianza cittadino, hanno portato all’identificazione dei due ultras nerazzurri, entrambi già sottoposti al provvedimento di Divieto di Accesso alle manifestazioni sportive”, conclude la Questura.

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