Romy Gai Chiellini startup
(Photo by Sergei SUPINSKY / AFP) (Photo by SERGEI SUPINSKY/AFP via Getty Images)

L’industria sportiva sta attraversando una fase di rivoluzione tecnologica, dai metodi di allenamento alla fruizione dei contenuti. Per investire nelle startup autrici di queste innovazioni, spiega MF-Milano Finanza, Romy Gai, presidente di Awe International Group, e Beniamino Savio, ceo di Awe Sport srl, hanno costituito Sport Horizon Holding.

Si punta a una raccolta tra 4 e 6 milioni entro il 2021 con l’obiettivo di investire fra i 150 mila e i 600 mila euro in 10-15 società con una solida base di ricavi. A queste giovani imprese la holding darà anche accesso a un aggregatore di contenuti sortivi e finanziari personalizzati per consentire loro di intercettare in anticipo le tendenze e accelerare il processo di crescita.

«Selezioneremo il meglio tra le startup del settore, in particolare nella generazione di contenuti di qualità a basso costo, nella creatività applicata allo sport, nelle nuove tecnologie quali realtà virtuale e aumentata, over the top e intelligenza artificiale», ha spiegato Gai, per 14 anni chief revenue officer e direttore marketing della Juventus.

«Il progetto – ha spiegato – nasce con l’idea di lasciare un’impronta sociale positiva nell’industria dello sport. Per questo, abbiamo deciso di dimezzare le commissioni di performance rispetto agli standard di mercato e di devolvere il 10% della raccolta a favore di un’associazione del terzo settore: Insuperabili Onlus».

Nello scouting delle startup i due fondatori saranno assistiti da Marco Nazzari, manager di Nielsen Sports, Dario Montagnese, cfo del gruppo Awe, e William Galimberti, manager di Red Bull, nonché da un comitato di esperti di sport, finanza e tecnologia.

Fra loro Giorgio Chiellini, capitano della Juventus, Fabrizio Giugiaro, patron di Gfg Style, Juli Ferre Nadal, ex manager di Barcellona e Monaco, Ugo Colombini, agente sportivo di celebri tennisti, e il venture capitalist Tony Ihander.