Cavalieri del Lavoro
John Elkann (Insidefoto)

Il quotidiano ItaliaOggi fa il punto sulla situazione de La Repubblica passata nel 2020 sotto il controllo di Gedi, il gruppo editoriale controllato dalla holding Exor della famiglia Agnelli-Elkann (che è anche il primo socio di Fca, di Ferrari e della Juventus).

Nello stesso tempo il quotidiano milanese mette in evidenza come siamo ormai in presenza di un vero e proprio derby di mercato tra La Repubblica e Il Corriere della Sera per strapparsi le migliori firme del giornalismo italiano.

Italia oggi scrive infatti che è “Ormai è piuttosto chiaro quale sia il nuovo corso di Repubblica sotto la guida del direttore Maurizio Molinari e l’indirizzo della Gedi presieduta da John Elkann: diventare un giornale di ispirazione liberal che punti a scalzare il Corriere della sera come quotidiano della classe dirigente italiana. D’altronde risulterebbe assai difficile pensare alla famiglia Agnelli-Elkann come editore della Repubblica targata De Benedetti, appiattita a sinistra e con l’ossessione di Berlusconi”.

Pertanto, continua ItaliaOggi, Molinari non sta facendo molto per frenare l’esodo di firme, quasi tutte della vecchia guardia, che sta caratterizzando gli ultimi mesi a Repubblica: via Gad Lerner, Bernardo Valli, Pino Corrias, Enrico Deaglio, Luca Bottura, e, tra i più recenti addii, quelli di Attilio Bolzoni, Roberto Saviano e Stefano Balassone.

Anche perché, nel frattempo, il direttore ha provveduto a imbarcare, tra le altre, firme come il filosofo francese Bernard-Henri Lévy, Tahar Ben Jalloun e Juan Luis Cebrián, l’economista Carlo Cottarelli, Giuseppe Pignatone, Gianmario Verona (rettore dell’Università Bocconi di Milano) e Luciano Violante (ex presidente della Camera) o Elena Stancanelli.

Stupisce un po’ di più, invece, la strategia di Urbano Cairo e del di-rettore Luciano Fontana sul Corriere della Sera: la linea dell’ex leader Pd Walter Veltroni, dei Carlo Verdelli, dei Roberto Saviano quanto sarà sopportata dai Galli Della Loggia, Panebianco, Battista, Cassese, De Bortoli, Cazzullo, Giavazzi, Mieli, Magris si chiede ItaliaOggi