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Il pallone ufficiale della Serie A Tim invernale (foto Getty Images)

Non solo l’Inter e la Lega Serie A, il calcio italiano si apre ai fondi. L’affare tra la cordata Cvc, Advent e Fsi infatti, spiega il Sole 24 Ore, può rappresentare il primo di una serie di operazioni con i fondi al centro delle trattative per acquistare alcuni club italiani.

«Il mondo del private equity – indica Fabrizio Vettosi, direttore generale di Vsl Club ed esperto di football finance, al Sole 24 Ore – si è reso conto dell’enorme valore potenziale incorporato nel calcio. Si tratta di un settore di industria importante, con un grado di fedeltà del marchio ineguagliabile: si è tifosi per tutta la vita e sempre per la stessa squadra, con un impatto maggiore, a mio avviso, rispetto a settori come il fashion».

Un interesse quindi dedicato non solo alla Lega, ma anche alle società. Perché, oltre all’Inter, ci sono anche Genoa, Sampdoria e Udinese tra le osservate speciali. «L’interesse dei fondi – l’analisi del vice-presidente dell’Udinese, Stefano Campoccia – è spiegabile con il nuovo corso del calcio italiano: dopo l’accordo sui diritti tv, i club vengono percepiti in modo differente dagli investitori». I friulani, dopo un interesse di Searchlight, per ora restano nelle mani dei Pozzo.

A Genova, invece, l’interesse non si ferma. La Sampdoria è stata nel mirino prima di una cordata di fondi capitanata da Gianluca Vialli e poi del fondo inglese Aquilor. Come il Genoa, con un fondo internazionale che, negli ultimi giorni, si sarebbe avvicinato al club per avviare una due diligence sui conti della società di Enrico Preziosi.