(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Troppi casi Covid in Premier League: la lega inglese sta pensando ad uno stop di due settimane per il campionato, secondo quanto riporta il Daily Telegraph. Alcuni presidenti di club di alto livello hanno tenuto colloqui informali dopo che i diversi casi nel Manchester City ha causato il rinvio della partita con l’Everton lunedì sera, con timori che ne seguiranno altri.

Sono diversi infatti i casi emersi in Premier League negli ultimi giorni. Secondo la stessa lega, sono 18 i positivi dagli ultimi 1.479 test su giocatori e staff effettuati tra il 21 e il 27 dicembre, i più alti registrati finora. Tra i club più colpiti, oltre al Manchester City, anche lo Sheffield United, anche se la gara con il Burnley si giocherà comunque. Inoltre, l‘allenatore del Southampton Ralph Hassenhuttl salterà la partita della sua squadra con il West Ham dopo che un membro della sua famiglia è risultato positivo.

Considerando la velocità della diffusione della nuova variante del virus nel Regno Unito, secondo il Telegraph un rinvio delle gare di alcune settimane sembra inevitabile o quasi, con novità che potrebbero arrivare anche dal Governo che mercoledì rivedrà le restrizioni nel paese.

Un tema che riguarda comunque non solo la Premier League, ma anche le leghe inferiori: sono state rinviate nove partite in EFL a causa di diversi focolai, mentre in bilico è anche il terzo turno della FA Cup, quando tutti i 64 club coinvolti faranno testare i loro giocatori prima delle partite, con la FA che pagherà i test per tutte le squadre al di fuori della Premier League.

Il numero di test positivi negli ultimi giorni ha scatenato una profonda preoccupazione all’interno della Federcalcio, Premier League e English Football League che potrebbero scoprire ulteriori casi e mettere a rischio più partite. Il club di League Two Morecambe, ad esempio, affronterà il Chelsea allo Stamford Bridge domenica 10 ma lunedì ha rinviato le partite di campionato contro Bolton e Bradford.

Il tema tuttavia riguarderà anche un calendario già molto intasato: il problema sarà infatti riuscire eventualmente a recuperare le gare che verrebbero rinviate prima del 23 maggio, data fissata per la conclusione della stagione 2020/21, considerando che ad esempio già Manchester United e City devono recuperare le gare rinviate ad inizio stagione, dopo aver ottenuto il posticipo della prima giornata visti gli impegni nelle ultime gare della stagione 2019/20 in Europa.