Real Madrid Barcellona streaming
(Photo by LLUIS GENE/AFP via Getty Images)

Diritti Tv Liga 2019 2020 – Sono stati resi pubblici gli importi corrispondenti alla distribuzione dei ricavi audiovisivi per la stagione 2019-2020, riportati dal portale Palco23. In primis si nota che i club di Prima Divisione e Seconda Divisione hanno incassato 18,8 milioni di euro in meno rispetto alla stagione precedente.

In totale la Liga ha ottenuto dai diritti tv 1.607,1 milioni di euro, in calo dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Si tratta della prima riduzione dei ricavi da quando è stata avviata la vendita centralizzata nel 2015 e risponde alle rinegoziazioni che l’ente ha dovuto effettuare con i titolari dei propri diritti a causa della sospensione delle competizioni durante lo stop per la pandemia Covid-19.

Questa rinegoziazione ha comportato uno sconto alle emittenti di circa 100 milioni di euro. Il che non ha consentito di aumentare nuovamente i ricavi o di pareggiare quanto incassato nella stagione 2018-2019, quando la distribuzione audiovisiva tra i club LaLiga Santander e LaLiga Smartbank ammontava a 1.625,9 milioni di euro.

In Primera Division i club più colpiti dal calo dei ricavi sono stati: Villarreal, Celta Vigo e Real Betis, con riduzioni rispettivamente dell’8,7%, 4,3% e 4%. Sul fronte opposto, Getafe, Valencia e Atletico Madrid sono quelle con il maggior aumento di entrate. In particolare, il Getafe, che ha chiuso ottavo la stagione precedente, ha guadagnato 58,8 milioni di euro , rispetto ai 50,5 milioni della stagione precedente, con un incremento del 16,4%. Gli aumenti hanno raggiunto il 4,4% nel caso del Valencia, fino a 82,2 milioni di euro, e il 4,2% per l’Atletico Madrid, che ha intascato 124,2 milioni di euro.

Con 165 milioni, il Barcellona è il club che ha ricavato di più nel 2019/20, sebbene l’importo da registrare nei conti del club sia diminuito dello 0,9% rispetto alla stagione precedente. Al secondo posto il Real Madrid con 156,2 milioni di euro (+0,6%).

Diritti Tv Liga 2019 2020 – A Real, Barça e Atletico oltre il 30% del totale

I tre principali club spagnoli mettono insieme 445,4 milioni di euro, che si traducono nel 31,4% delle risorse totali. La graduatoria è chiusa dal Maiorca, con 43,6 milioni, cifra che indica un rapporto tra primo e ultimo posto di poco inferiore al 4:1.

Come spiega la Liga, «in conformità con le disposizioni dell’articolo 5.3.b.2 del Real Decreto-ley 5/2015, le percentuali distribuite ai partecipanti di Primera e Segunda Divisiòn sono state determinate in base ai seguenti criteri:

  • un terzo sulla base dell’incasso medio da abbonamenti e biglietti nelle ultime cinque stagioni
  • due terzi sulla base della generazione di risorse per la commercializzazione delle trasmissioni televisive, confrontando il pubblico medio ottenuto da ciascuno dei partecipanti in ogni stagione».

La tabella che segue evidenzia le somme distribuite a ciascun club partecipante ai campionati di prima e seconda divisione, nonché le somme versate in conformità agli obblighi di cui all’articolo 6.1. del Real Decreto-ley 5/2015.

 

Diritti Tv Liga 2019 2020 – Le quote destinate ai club retrocessi

Nell’ambito degli obblighi di cui all’Articolo 6.1 del Real Decreto-ley 5/2015 è previsto di destinare una quota dei diritti Tv (3,5%) a un fondo di solidarietà destinato ai club retrocessi alla fine della stagione 2018/2019 e che, pertanto, avevano diritto a ricevere tale compenso durante la stagione 2019/2020.

Club retrocessi in Segunda Divisiòn A:

  • Rayo Vallecano (11,1 milioni)
  • Girona (10,9 milioni)
  • Huesca (9,9 milioni)

Club retrocessi in Segunda Divisiòn B:

  • Rayo Majadahonda (1,84 milioni)
  • Gimnàstic de Tarragona (1,84 milioni)
  • Cordoba (1,84 milioni)
  • Reus Deportiu (-)

Diritti Tv Liga 2019 2020 – L’impatto dei “Patti di Viana” nel 2020/21

Come dettagliato dalla stessa Lega calcio, gli impegni raggiunti ad aprile nei cosiddetti “Patti di Viana” – una tregua tra la Federcalcio e la Liga – non si riflettono ancora nella distribuzione delle entrate audiovisive, ma lo faranno nella distribuzione corrispondente ai diritti della stagione attuale.

Questi impegni faranno aumentare notevolmente gli obblighi che ogni club dovrà affrontare: il presidente della Liga, Javier Tebas, ha concordato con Rfef e CSD di aumentare il proprio contributo rispettivamente dall’1% al 2% del totale, e dall’1% al 2,5%. Questo aumento del contributo delle risorse si tradurrà in nuovi obblighi che, con i dati 2019-2020, ammonterebbero a 39,4 milioni di euro in meno nel reddito delle società.