Diritti Tv Serie B
(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images for Lega Serie B )

Fondi Serie B – La Serie B guarda all’operazione media company conclusa dalla Serie A. I fondi di private equity sono infatti pronti a scendere in campo anche nella serie cadetta come riporta MF-Milano Finanza.

Nei giorni scorsi la cordata composta da Cvc, Advent e Fsi ha avanzato una manifestazione di interesse al presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata, e ai club del secondo campionato italiano. Un’operazione che si concluderebbe solo successivamente alla chiusura definitiva del piano della massima serie.

Il progetto ricalcherebbe quello studiato per la Serie A. I fondi rileverebbero anche in questo caso il 10% della media company incaricata di commercializzare i diritti televisivi della Serie B. Medesimo anche l’obiettivo: aumentare gli introiti dalla cessione dei diritti di trasmissione che ad oggi ammontano a 25 milioni annuali.

Fondi Serie B – I vantaggi per i private equity

Per la cordata dei fondi la conclusione di quest’operazione comporterebbe ovviamente un ulteriore esborso economico, anche se il costo in questo caso sarebbe decisamente inferiore rispetto agli 1,7 miliardi di euro concordati dai private equity con la Lega di Serie A.

Cvc, Advent e Fsi potrebbero al contempo trarre un duplice vantaggio dall’accordo con la Lega cadetta.

  • In primis l’operazione consentirebbe di arricchire l’offerta di contenuti su un ipotetico canale tematico del calcio italiano, obiettivo principe del piano industriale immaginato da private equity e vertici di Serie A.
  • In secondo luogo, la conclusione di un tale progetto potrebbe favorire la risoluzione amichevole delle controversie fra i club delle due leghe riguardo alla spartizione del prezzo di cessione del 10% della media company fra gli attuali club di Serie A.

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