Monza Vicenza proprietari
Renzo Rosso (foto Insidefoto.com)

Va in scena questo pomeriggio il recupero della terza giornata del campionato di Serie B, che mette di fronte due delle società più ambiziose dell’intera cadetteria: il Monza di Silvio Berlusconi – ex presidente del Milan – e il Vicenza di Renzo Rosso, dichiarato tifoso rossonero, e sponsor del club tramite Diesel negli anni passati.

Due club con proprietà forti alle spalle, che coltivano il sogno di essere promossi in Serie A. Se per i brianzoli il traguardo sarebbe una storica “prima volta”, per il club veneto si tratterebbe invece di un ritorno nella massima categoria, dalla quale manca dalla stagione 200/01.

Proprietari forti dicevamo, anzi, fortissimi. Basti pensare che Berlusconi occupa la posizione numero 308 nella classifica Forbes dei più ricchi del pianeta nel 2020, con un patrimonio stimato di 7,2 miliardi di dollari. Posizione numero 836, invece, per Rosso, che vanta un patrimonio di 4,2 miliardi.

Fininvest, la holding che detiene la proprietà del Monza, ha fatto registrare un patrimonio netto consolidato totale al 31 dicembre scorso pari a 4,5 miliardi.

Il Vicenza è invece proprietà di Only The Brave – gruppo che controlla anche diversi brand, tra cui Diesel – il cui patrimonio netto totale era pari a 884 milioni di euro nel 2019. Il gruppo detiene una partecipazione del 64% nel club, all’interno del quale figura – con una quota del 5% – anche la Paolo Scaroni Patecipazioni, società dell’attuale presidente del Milan.

Focalizzandoci sui club, e partendo dal Monza, i brianzoli hanno chiuso il bilancio al 31 dicembre 2019 con una perdita da 9,25 milioni di euro. I ricavi sono stati pari a poco più di 4 milioni di euro, ma con costi quadrupli (oltre 16 milioni di euro). Questi ultimi sono spinti in particolare da 9,7 milioni di costi per il personale, dei quali 8 milioni di salari e stipendi.

Uno squilibrio per il quale si è reso necessario l’intervento di Fininvest. Dalla holding sono arrivati 12,5 milioni come versamenti in conto capitale, oltre ad un finanziamento oneroso per 2,2 milioni e ulteriori 3 milioni come versamenti in conto capitale il 7 febbraio 2020 (nell’esercizio che chiuderà il 31 dicembre 2020), per complessivi 19,9 milioni.

Fininvest è presente anche a livello di conto economico: nel fatturato si registrano infatti 2,2 milioni di ricavi per la concessione della raccolta pubblicitaria a Digitalia, concessionaria pubblicitaria di proprietà dell’azienda di Berlusconi, a quelle che vengono definite come «normali condizioni di mercato».

Complessivamente, la spesa di Berlusconi e di Fininvest per il Monza ha superato i 25 milioni di euro. Alle cifre di cui sopra, si aggiunge quanto speso nel 2018: 2,9 milioni per l’acquisto delle quote, poi investimenti a livello finanziario e di conto economico.

Lato Vicenza, il club veneto ha chiuso il 2019 con perdite per 4 milioni di euro. I ricavi sono stati pari a 5,8 milioni di euro. Di questi, oltre 3 milioni sono ricavi da sponsorizzazioni (di cui quasi 650 mila euro provenienti dai rapporti con Diesel e con Staff International, due società anch’esse controllate da Only The Brave).

I costi invece hanno toccato quota 5,7 milioni, dei quali 4,6 milioni per salari e stipendi. Le perdite al 31 dicembre 2019 – come detto pari a circa 4 milioni – sono state coperte «mediante utilizzo, per il corrispondente ammontare, della riserva versamenti in conto capitale».

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