Stipendio arbitri Champions
Daniele Orsato durante la finale di Champions 19/20 tra Psg e Bayern Monaco (Photo by MIGUEL A. LOPES/POOL/AFP via Getty Images)

Stipendio arbitri Champions – Quanto guadagnano gli arbitri in Champions ed Europa League? I direttori di gara internazionali sono quelli abilitati a dirigere le gare delle massime competizioni europee per club UEFA, una sorta di elite del mondo arbitrale.

Non sol prestigio delle competizioni, ma l’importanza degli incontri nelle manifestazioni europee comporta indennità superiori per gli arbitri, rispetto – per esempio – a quelle che gli stessi percepiscono per le partite di Serie A.

Stipendio arbitri Champions – Le indennità

Secondo i dati ufficiali della UEFA sono tre le indennità che vengono riconosciute ai direttori di gara per una partita di Champions o Europa League:

  • 200 euro al giorno, calcolati dal giorno di partenza per andare ad arbitrare una gara a quello di rientro;
  • 200 euro una tantum (per spese quali trasporti locali, parcheggi, visti, hotel vicino all’aeroporto prima della partenza o dopo l’arrivo, ecc.)
  • L’indennità vera e propria per l’incontro da dirigere (qui la cifra cambia a seconda della categoria dell’arbitro e dal ruolo del componente della squadra arbitrale)

Stipendio arbitri Champions – I compensi per singolo match

La UEFA distingue gli arbitri e gli assistenti in due categorie: first (quelli che percepiscono compensi inferiori) ed elite (quelli che percepiscono compensi superiori).

Partendo dai direttori di gara, un arbitro designato per una sfida di Champions o Europa League può guadagnare 2.700 euro (categoria first) o 5 mila euro (categoria elite). I compensi aumentano rispettivamente a 3.700 euro e 6.000 euro per le gare dai quarti di finale in avanti.

Passando agli assistenti, il compenso per una partita è pari a 810 euro (first) o 1.500 euro (elite). Anche in questo caso la cifra aumenta per le sfide dai quarti di finale in su: 1.110 euro (firsrt) o 1.800 euro (elite).

Infine, uno sguardo al quarto ufficiale di gara, il cosiddetto “quarto uomo”. In questo caso, le somme sono pari a 405 euro (first) o 750 euro (elite), mentre per le partite dai quarti di finale in poi crescono rispettivamente a 555 euro (first) e 900 euro (elite).