Gaetano Castrovilli con la maglia della Fiorentina (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Classifica ricavi sponsor di maglia – L’emergenza Coronavirus ha risparmiato – almeno per il momento – gli sponsor di maglia dei club di Serie A. Con gli stadi chiusi, sono le televisioni ad aver assicurato continuità ai partner delle società nella visibilità e propagazione dei messaggi pubblicitari.

Un’analisi della Gazzetta dello Sport individua dunque – club per club – tutti i ricavi da sponsor di maglia del massimo campionato italiano. La cifra è addirittura cresciuta nel 2020/21, passando dai 162 milioni della scorsa stagione, agli attuali 169 milioni (cifra comunque lontana dalla Premier League, che per fare un esempio raccoglie 400 milioni).

Nello studio sono presenti tutti gli abbinamenti commerciali (dallo sponsor di manica al retro sponsor), ma sono esclusi i contratti con i fornitori di materiale tecnico. Leader incontrastata della classifica è la Juventus, il cui trend commerciale già in ascesa è esploso con l’arrivo di Cristiano Ronaldo.

Classifica ricavi sponsor di maglia – Fiorentina e Sassuolo sul podio

Nella passata stagione Jeep aveva adeguato il precedente accordo con un surplus di 25 milioni, a quota 42 milioni, in attesa del rinnovo che scatterà nel 2021. Quest’anno, sul retro, è tornato Cygames e così il valore della maglia bianconera è salito a 48 milioni.

Al secondo posto c’è la Fiorentina di Commisso, che grazie all’azienda del patron Commisso, Mediacom, arriva a percepire 26,2 milioni dai loghi della divisa: di questi, ben 25 arrivano dal colosso statunitense della tv via cavo. Una forma di sostegno dell’azionista intervenuto per coprire le spese di gestione del club.

La stessa cosa succede con la Mapei nel suo rapporto con il Sassuolo (della storia recente di questa sponsorizzazione abbiamo scritto ieri), non a caso sul terzo gradino del podio con 18 milioni. Sia Mediacom sia Mapei hanno confermato l’importo del 2019/20.

Quarta la Roma con Qatar Airways e Hyundai, alle quali si è aggiunto lo sponsor di manica (Iqoniq) salendo da 14 a 16 milioni e allungando sulle milanesi, che però hanno prospettive differenti. Entrambe, al momento, sono ampiamente sottostimate rispetto al loro potenziale.

Classifica ricavi sponsor di maglia – Le milanesi

Tuttavia, l’Inter sta per chiudere con Pirelli (11 milioni base annua come main sponsor) e spera di incassare almeno il doppio dal 2021 con l’arrivo di un nuovo partner asiatico. Il Milan ha invece rinnovato qualche mese fa a sconto con Emirates fino al 2023 (da 14 a 10 milioni fissi), ma eliminando l’esclusività del brand della compagnia aerea sulla maglia e aprendo dunque a potenziali ulteriori partner.

Sono 9 invece i milioni che incassa il Napoli dalla combinazione di tre marchi (Lete-Msc-Kimbo). Adesso il club di De Laurentiis sta trattando con gli sponsor in modo diverso spalmando compensi maggiori su più anni e dando visibilità ad altri partner.

Classifica ricavi sponsor di maglia – Tutte le società di Serie A

Queste le altre società di Serie A, che completano la classifica:

  • Atalanta: 7 milioni (Radici Group, Plus 500, Automha e Gewiss)
  • Torino: 5 milioni (Beretta, Suzuki, Edilizia-Acrobatica, N.38 Wuber)
  • Cagliari: 4 milioni (Ichnusa, Regione Sardegna, Arborea, Tiscali)
  • Bologna: 2,5 milioni (Facile Ristrutturare, Selenella, Scala, Illumia)
  • Udinese: 2,2 milioni (Vortice, Dacia, Prosciutto San Daniele, Bluenergy)
  • Parma: 2,1 milioni (Old Wild West, Cetillar, Viva la Mamma, Canovi)
  • Hellas Verona: 1,5 milioni (Winelivery, Sinergy, Trivellato, Vetrocar, Sec Ponteggi e Scaligera Arredamenti)
  • Benevento: 1,5 milioni (Rillo Costruzioni, Ivpc, Don Peppe, Pastificio Rummo)
  • Genoa: 1,5 milioni (Blanca Sistema, Synlab, LeasePlan)
  • Crotone: 1 milione (Envi, San Vincenzo, Vumbaca, Viemme)
  • Sampdoria: 1 milione (Very Mobile, Ipsa)
  • Spezia: 0,7 milioni (Ten, Iozzelli Piscine, Pediatrica)
  • Lazio: 0,5 milioni (Frecciarossa)