Gravina rinnovo Mancini
Roberto Mancini e Gabriele Gravina (Foto Daniele Buffa/Image Sport/Insidefoto)

Italia rinnovo Mancini – L’Italia si prepara per la decisiva sfida con la Bosnia. Una vittoria sancirebbe l’ingresso nella Final Four della Nations League contro Francia, probabilmente Belgio e una tra Germania e Spagna che segnerebbe il ritorno ufficiale della Nazionale nell’olimpo del calcio.

La speranza del Ct Mancini era quella di poter essere presente a Sarajevo per guidare i suoi dalla panchina, manca però il tampone negativo. In ogni caso nessuno potrà toglierli il merito di aver ricostruito la Nazionale dalle ceneri del 2017.

Italia rinnovo Mancini: la tentazione Premier

Ora si accende il tema rinnovo, nonostante un contratto che lega Mancini alla panchina della Nazionale fine del Mondiale 2022. Perché l’ex attaccante ha parecchie offerte per tornare sulla panchina di un club, in particolare dalla Premier e su tutte la proposta del Manchester United. Il presidente federale, Gabriele Gravina, prima della sfida con la Polonia sul prolungamento del contratto del Ct ha detto: «Aspettiamo la risposta di Roberto. Ci sederemo a un tavolo». La Figc punta a un progetto almeno fino all’Europeo 2024.

Che cosa desideri Mancini lo si scoprirà presto. Al momento l’ex tecnico di Inter e Manchester City ha un contratto da 2,5 milioni all’anno (più bonus) dopo l’automatico rinnovo del 2019 in seguito alla qualificazione all’Europeo. Logico che un professionista, che ha ottenuto 21 risultati utili consecutivi con gli Azzurri (16 vittorie, 5 pareggi, 56 gol fatti e solo 7 subiti), paragoni il suo stipendio annuo ai 12 milioni di Conte, ai 15 di Ancelotti o ai 22 di Guardiola.

Italia rinnovo Mancini: la proposta di Gravina

La Federcalcio sa benissimo di non poter competere con i club, ma cercherà di offrire il massimo a Mancini, come spiega il presidente Gravina: «Vorremmo allungare nel tempo e dare ancora più stabilità alla progettualità tecnica di Roberto. Fino a quando? 2024, 2026, oltre… Noi siamo pronti. Non possiamo competere con i club, ma l’entità contrattuale, fissata nel dopo Svezia, sarà ricalibrata alla luce dei risultati. A Mancini va riconosciuto il merito di aver restituito valore al brand della Nazionale».

Gravina ha fatto la sua proposta, ora aspetta un’apertura da Mancini. In ogni caso non sarà possibile sancire un accordo prima di metà marzo, data fissata per le elezioni per la presidenza della Figc, in cui si sfideranno l’attuale numero uno della Federcalcio e il rivale Cosimo Sibilia.

Italia rinnovo Mancini: il Ct e il Mondiale

Gravina ha aperto a «un progetto oltre il Mondiale: i nostri progetti richiedono più tempo». La Gazzetta dello Sport sottolinea, fare il c.t. della Nazionale senza vivere un Mondiale è un po’ come sposarsi senza consumare il matrimonio. Antonio Conte sentendo l’urgenza di allenare tutti i giorni, dopo il primo biennio lasciò per andare al Chelsea dove lo pagavano il doppio.

Difficilmente Mancini, anche in caso di proposte indecenti, lascerà ad altri il piacere di raccogliere i frutti. Consumerà il matrimonio. Vuole vivere da protagonista un Mondiale, come nessun c.t. gli ha permesso di fare da calciatore. Con la convinzione di poterlo vincere, così come l’Europeo e la Nations League.