Il Real Madrid punta a un taglio degli stipendi. Lo riporta La Vanguardia, spiegando che i Blancos hanno proposto ai giocatori della prima squadra un taglio dei salari compreso tra il 10 e il 15%, per far fronte al calo degli introiti dovuto alla crisi portata dall’emergenza Coronavirus.
Nel caso in cui il club raggiungesse l’obiettivo di un taglio del 15%, il risparmio ammonterebbe a circa 58 milioni di euro in termini di stipendio dei tesserati. La scorsa stagione, i giocatori e i dirigenti hanno già accettato una riduzione dello stipendio che ha permesso al Real di risparmiare 39 milioni ed evitare l’Erte (uno strumento assimilabile alla nostra cassa integrazione).
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Da parte dei giocatori la trattativa è portata avanti da Sergio Ramos, capitano della prima squadra, anche lui in procinto di rinnovare il proprio contratto. Il club spera di raggiungere un accordo con i calciatori nelle prossime settimane.
Il Real Madrid ha chiuso l’esercizio 2019/20 con un utile di 320.000 euro e stima che il calo delle entrate per il 2020/21 sarà di circa 190 milioni di euro, lasciando un budget di circa 650 milioni di euro. Questa previsione è subordinata alla riapertura del Bernabéu. La previsione più ottimistica è che il pubblico possa tornare allo stadio ad aprile 2021.