Dal Pino ristori Serie A
(Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

«Noi dobbiamo fare il nostro compito, ma a fronte dei 600 milioni persi a causa delle misure restrittive, abbiamo chiesto delle misure di ristoro. Chiediamo, in particolare di differire i termini di pagamento, non vogliamo sottrarre soldi dalle casse dello Stato».

Lo ha dichiarato il presidente della Lega di serie A Paolo Dal Pino, intervenuto a La politica nel pallone su Gr Parlamento. «Il problema è che né il sottoscritto, né il presidente della FIGC Gravina, abbiamo mai ricevuto però risposte dal governo. Mi aspetto più sensibilità, attenzione e cura perché ci sono 32 milioni di italiani che seguono questo sport», ha proseguito Dal Pino.

A proposito del prosieguo della Serie A, il presidente ha detto che «non vedo alcun motivo che possa portarci ad interrompere il campionato».

Poi, a proposito delle polemiche legate ai diversi comportamenti delle ASL nei confronti di tamponi e quarantene: «Abbiamo il protocollo più severo d’Europa, concordato e approvato dal Ministero della Sanità. L’abbiamo sempre rispettato e laddove ci sono stati dei dubbi c’è la Procura che indaga. Da maggio abbiamo ricominciato in modo esemplare e inoltre abbiamo chiesto alla Federazione medico sportiva di proporci un protocollo se possibile ancor più severo. Più di così non possiamo fare».