Ennio e Massimo Doris (Photo Samantha Zucchi Insidefoto)
Ennio e Massimo Doris (Photo Samantha Zucchi Insidefoto)

La notizia del prestito da 10 milioni di euro concesso al Genoa da Banca Mediolanum sembrava aprire le porte ad un ingresso della banca fondata da Ennio Doris e partecipata dalla Fininvest di Silvio Berlusconi nel settore dei finanziamenti alle società di calcio.

Uno scenario che, tuttavia, non sembra destinato a concretizzarsi. Come affermato dall’amministratore delegato di Banca Mediolanum, Massimo Doris, nel corso della presentazione dei risultati dell’istituto al 30 settembre.

Doris ha infatti chiarito che Banca Mediolanum non intende entrare nel business del calcio, anche se ha concesso un finanziamento al Genoa.

Il finanziamento erogato al club presieduto da Enrico Preziosi da Banca Mediolanum «è stato fatto perché arrivato a seguito di una moratoria e di garanzie dello Stato con Sace. Deriva da quello, ma non pensiamo sia un’attività del nostro futuro. Rimaniamo dedicati alle persone fisiche e alle aziende», ha spiegato Doris.

Banca Mediolanum ha chiuso con un utile netto pari a 249,8 milioni, inferiore rispetto allo stesso periodo del 2019 di 284,8 milioni, «esclusivamente per minori performance fees e per l’assenza dell’equity contribution della partecipazione in Mediobanca», ha spiegato l’istituto in una nota.