Guido Meda positivo Coronavirus
Guido Meda (Foto: Insidefoto)

Il trend del numero di persone positive al Coronavirus è in crescita e comprende ormai da qualche tempo anche diversi personaggi noti. Tra questi, c’è anche Guido Meda, voce storica del Motomondiale, prima sulle reti Mediaset e ora su Sky. A rivelarlo è stato proprio lo stesso giornalista tramite un collegamento con l’emittente in cui ha voluto spiegare le difficoltà di questo periodo.

In questi ultimi giorni le difficoltà per il cronista non sono mancate. A essere stati contagiati, infatti, sono stati anche la moglie e due dei suoi tre figli, tutti con sintomi.  È stato importante, all’avanzare dei sintomi , che il medico – ha poi aggiunto il più famoso tra i telecronisti italiani della MotoGP – ci abbia prescritto tempestivamente antibiotici, cortisone ed eparina, che hanno funzionato e ora stiamo meglio. È la terapia che i medici di base adesso conoscono e se possono prescrivono per evitare o attenuare quei peggioramenti che nella scorsa primavera hanno mandato tanta gente, anche sana, malconcia all’ospedale. Ora, lo ribadisco, io sto bene, proprio bene. Stiamo bene! Il virus – ha proseguito – è arrivato…da chissadove, ma è arrivato. Il virus richiede attenzione. Il virus è oggettivamente pesante. Non si tratta di essere allarmisti o negazionisti. C’è e basta. Si tratta di fare il possibile per evitarlo a se stessi, agli altri, alle famiglie, ai più fragili. Se, come ha investito mia moglie – ha infine concluso Guido Meda –, avesse investito mio padre che ha 91 anni, magari sarebbe stato diverso. E non so come”.

Meda, al pari di molti altri personaggi noti che hanno vissuto o stanno vivendo questa brutta esperienza, ha voluto invitare tutti alla prudenza, fondamentale in questa fase. Nonostante questo, lui non si abbatte e non vuole lasciare i soli i tantissimi appassionati delle due ruote che lo amano. Proprio per questo è pronto a effettuare il collegamento della prossima gara del Motomondiale, in programma a Valencia, direttamente da casa. A supportarlo, come di consueto, sarà Mauro Sanchini, che invece sarà nella sua consueta postazione.

 

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Ok, HO IL COVID . Ma non mi ferma. Quindi, per cominciare, guidato a distanza dai gli straordinari colleghi di Sky abbiamo fatto in modo di allestire questo impianto per commentare da casa. Il miracolo è che sono riuscito a seguire tutte le indicazioni per telefono e…funziona! È stato un periodo brutto, con quattro famigliari su cinque positivi; mal di testa, dolori dappertutto, tosse, ma soprattutto la preoccupazione per mia moglie che ha fatto una settimana piena senza schiodarsi da 38,5 di febbre ed è …demolita. Ora meglio, ma demolita. È stato importante, all’avanzare dei sintomi , che il medico ci abbia prescritto tempestivamente antibiotici, cortisone ed eparina , che hanno funzionato e ora stiamo meglio. È la terapia che i medici di base adesso conoscono e se possono prescrivono per evitare o attenuare quei peggioramenti che nella scorsa primavera hanno mandato tanta gente – anche sana – malconcia all’ospedale. Ora, lo ribadisco, io sto bene, proprio bene. Stiamo bene! Il virus è arrivato… sul come possiamo solo fare ipotesi. Il virus richiede attenzione. Il virus è pesante. Non si tratta di essere allarmisti o negazionisti. C’è e basta. Si tratta di fare il possibile per evitarlo a se stessi, agli altri, alle famiglie, ai più fragili. Se, come ha investito mia moglie, avesse investito mio padre che ha 91 anni, magari sarebbe stato diverso. E non so come . Ci vediamo dopo. Da qui! Abbraccio e grazie a tutti. Guido #covid_19 #covid #motogp

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