Inter e Milan presenteranno entro venerdì – a Palazzo Marino – il nuovo piano per lo stadio, con le modifiche necessarie a rispettare i 16 paletti imposti dal Consiglio comunale (in particolare, quello della riqualificazione del Meazza), come anticipato nei giorni scorsi da Calcio e Finanza.

Le indicazioni della maggioranza consigliare sono state recepite in quattro mesi di lavoro da quando è arrivata la fumata bianca sul tema volumetrie, ovvero verso la fine del mese di giugno del 2020.

Come riporta Tuttosport, in seguito, entrerà nel vivo la predisposizione del progetto di fattibilità, accompagnata dalla scelta dello studio di architettura vincitore della gara tra Populous (la Cattedrale) e Sportium (gli Anelli di Milano). Seguirà il piano esecutivo dei lavori.

Potrebbe essere però la futura giunta a occuparsi della parte finale del progetto, con l’approvazione ufficiale. I tempi sono stretti (le elezioni sono previste nella primavera del 2021) e la questione del nuovo stadio e del futuro di San Siro non è facile da affrontare in campagna elettorale.