Dpcm 5 gennaio
Giuseppe Conte (Foto Samantha Zucchi Insidefoto)

«Gli allenamenti all’aperto proseguono» lo ha sancito il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte durante il question time alla Camera. L’intervento di Conte ha risolto il caos legato alle scuole calcio, creato dalle due interpretazioni diverse della stessa norma da parte del dipartimento dello Sport e dal ministero degli Interni.

Il ministero dello Sport ha pubblicato una serie di F.A.Q. per chiarire alcuni punti dell’ultimo Dpcm, entrato in vigore il 24 ottobre e valido fino al 24 novembre, tra i quali anche la questione relativa agli allenamenti di calcio dei più giovani.

E a precisa domanda: “È possibile continuare le attività delle scuole calcio o altri sport di squadra?”, la risposta è stata: “L’attività delle scuole calcio deve essere sospesa, tuttavia, come specificato nella FAQ n. 2, fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto. Non è quindi possibile fare partite di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria”.

In seguito il capo di gabinetto del Viminale, Bruno Frattasi, ha firmato martedì una circolare inviata dal ministero dell’Interno ai Prefetti in cui si legge: “Per quanto riguarda gli sport di contatto, individuali e di squadra, potranno tenersi solo le manifestazioni, al chiuso o all’aperto, di interesse nazionale e senza presenza di pubblico. Inoltre, sempre per tali attività sportive vengono sospese non solo le gare e le competizioni ludico-amatoriali, confermando quanto già disponeva il precedente DPCM, ma altresì tutte le altre attività connesse, praticate a livello dilettantistico di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento; sicché sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale“.

Due diverse interpretazioni che hanno creato dubbi e perplessità tra le società che hanno da subito chiesto un chiarimento, arrivato con le dichiarazioni del Presidente del Consiglio. In seguito il ministero dello Sport ha pubblicato una nuova Faq, la numero 24, la cui risposta è concordata col ministero dell’Interno: «Per quanto attiene gli sport di squadra e gli sport da contatto, nei medesimi luoghi all’aperto è possibile svolgere allenamenti in forma individuale, assimilabili all’attività sportiva di base o all’attività motoria in genere, sempre nel rispetto del distanziamento e del divieto di assembramento».