Stipendio Lotito Lazio
Claudio Lotito presidente della Lazio (foto Insidefoto.com)

Stipendio Lotito Lazio – Dopo 15 anni, Claudio Lotito ha ricevuto uno stipendio in quanto presidente della Lazio. Secondo quanto emerge nella “Relazione sulla remunerazione” del club biancoceleste, legata all’esercizio chiuso lo scorso 30 giugno 2020, dalla stagione scorsa infatti è stato approvato anche uno stipendio per il numero uno della società capitolina: una prima volta, considerando che non aveva mai guadagnato come presidente fin dal 2004, quando aveva acquistato la Lazio.

“Preso atto che la Società versava in una situazione fallimentare al momento dell’acquisizione da parte della nuova compagine azionaria, dalla fine del decennio scorso sta ultimando la ripresa della propria integrale capacità operativa. Per i prossimi esercizi si hanno in programma una serie di interventi volti all’ulteriore rafforzamento della gestione economica, patrimoniale e finanziaria”, si legge nella Relazione.

“A tal proposito, sotto il profilo patrimoniale la Società ha attivato una serie di interventi che ne potenziano il patrimonio sociale e infrastrutturale, soprattutto nel centro sportivo di Formello: sono stati ristrutturati i campi da giuoco ed aumentati nel numero: sono stati interamente ristrutturati tutti i servizi a disposizione degli atleti attribuendo ciascun complesso alla prima squadra, alla Primavera e a tutto il settore giovanile; sono stati ristrutturati gli alloggi per i calciatori in occasione dei ritiri; sono state ristrutturate le piscine, scoperte e coperte, dedicate agli atleti ed è in corso di ristrutturazione la Club House destinata agli eventi di rappresentanza. Tutta tale attività costituisce un programma di investimenti deciso dal Consiglio di Gestione il cui completamento proseguirà nel prossimo triennio allo scopo di rafforzare sensibilmente il patrimonio sociale e la funzionalità della Società per accrescere un forte spirito di appartenenza e di solidità”.

“Sotto il profilo sportivo, la prima squadra della Società è impegnata in più competizioni agonistiche, ed ha conquistato, sotto l’attuale gestione, un numero di trofei a livello nazionale inferiore solo a quelli della Juventus. La Lazio permane, così, stabilmente nelle prime posizioni del campionato nazionale e partecipa, con continuità, a competizioni europee. Tali performances sportive richiedono il continuo supporto di efficaci programmi economici e strategici, ai quali sono chiamati a dare risposta gli organi della Lazio”.

“La Società ha, inoltre, potenziato il proprio management con l’inserimento di nuove figure professionali di comprovata esperienza e di elevato spessore tecnico-manageriale al fine di incrementare l’operatività dei settori strategici”.

“Il Consiglio, infine, ringrazia tutti i componenti degli organi societari per l’impegno profuso in questi anni che hanno visto, tra l’altro, la loro rinuncia a percepire compensi al fine di evitare costi che avrebbero potuto rallentare ia ripresa”.

Stipendio Lotito Lazio, le cifre

“I risultati raggiunti e la ragionevole attesa di realizzazione dei programmi decisi hanno determinato la Società a deliberare di attribuire, agli organi di amministrazione e controllo, a partire dall’esercizio 2019/2020, adeguati compensi il cui importo su base annuale viene stabilito esclusivamente nella parte fissa della remunerazione, pari a complessivi Euro 612.000,00 lordi per il Consiglio di Gestione e complessivi Euro 75.000,00 lordi per il Consiglio di Sorveglianza, mentre per la componente variabile la Società ritiene di rinviarne la determinazione in coerenza con il divenire della gestione e la realizzazione dei programmi formulati”.

Il Consiglio di Gestione è formato da Claudio Lotito e Marco Moschini, dirigente biancoceleste: il patron nel 2019/20 ha avuto un compenso pari a 600mila euro lordi, mentre per il suo ruolo nel Consiglio Moschini ha avuto compensi per 12mila euro lordi.

 

Per il Consiglio di Sorveglianza, il presidente Corrado Caruso e il vicepresidente Alberto Incollingo hanno ricevuto 12.500 euro ciascuno, mentre gli altri quattro consiglieri 12mila euro e solo 2mila euro a Mario Cicala (nominato nel 2019 commissario ad acta della Lega Serie A e poi dimessosi a causa dell’incompatibilità  dei ruoli).