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Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter (Foto Image Sport / Insidefoto)

Intervistato da Sky Sport a pochi minuti dal match contro lo Shakhtar Donetsk, l’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta ha parlato dei temi più caldi del momento. A cominciare proprio dalla differenza di clima in casa Inter rispetto al match con gli ucraini di agosto.

«Com’è cambiato il clima da quella gara di agosto contro gli ucraini? Diciamo che Conte era bravo prima ed è bravo anche oggi, l’approccio di quella gara è identico a quello di oggi, con la differenza che loro hanno cambiato 7/11 e anche la vetrina oggi rispetto a qualche mese fa. Le caratteristiche sono le stesse, è una delle tante finali a cui dobbiamo rispondere».

Sull’importanza di questa sfida in vista del doppio confronto contro il Real Madrid: «Io credo che il destino di una squadra dipende da quello che fa e poi anche dagli avversari. Dobbiamo fare punti e abbiamo la possibilità di farlo, quindi dobbiamo sfruttare questa opportunità».

Poi, una battuta sul passivo di 100 milioni per la stagione 2019/20: «Siamo in una situazione anomala non solo per la pressione degli impegni, ma proprio perché ogni società risente dei mancati introiti che servono sicuramente per dare un equilibrio alla propria gestione di bilancio».

«Per questo motivo – ha aggiunto ancora Marotta – anche la UEFA, nella ripartizione, terrà conto di questa contrazione economica, ci saranno meno proventi ma questi proventi sono sempre importanti in un’economia più generale».