Interesse pubblico stadio Bologna
(foto Bolognafc.it)

La Giunta del Comune di Bologna guidata dal Sindaco Virginio Merola ha dichiarato l’interesse pubblico della proposta di riqualificazione e ammodernamento dello Stadio Dall’Ara presentata dal Bologna con la società Bologna Stadio SpA.

Questo passo fondamentale permetterà ora di presentare il progetto definitivo sul quale si aprirà la conferenza decisoria della durata di 120 giorni al termine della quale il progetto approvato andrà a base di gara che dovrà concludersi entro i successivi novanta giorni.

Sulla base del percorso individuato dalla Legge sugli stadi il via libera della Giunta segue la presentazione della proposta da parte del Bologna e la conclusione positiva della Conferenza preliminare dei servizi che era stata avviata lo scorso 24 luglio nella quale si sono espressi, oltre al Comune, istituzioni, enti e gestori di pubblici servizi.

«Saluto con grande soddisfazione la delibera approvata perché mette un altro mattone sulla riqualificazione di un quadrante strategico della nostra città. L’operazione stadio porterà beneficio a Bologna intera innescando un circuito virtuoso di investimenti, occupazione e quindi sviluppo», le parole di Merola, sindaco di Bologna.

«Dotare la città di Bologna di un impianto all’avanguardia, che possa avere nel tessuto urbano una funzione sportiva, commerciale e culturale, costituisce un’operazione strategica preziosa per lo sviluppo non solo del nostro Club ma anche dell’intera comunità. Un intervento di queste dimensioni in partnership tra pubblico e privato, anche alla luce degli altri soggetti coinvolti, costituisce una novità assoluta per il nostro Paese», ha detto l’ad del club, Claudio Fenucci.

Come previsto nella proposta, si prefigura un progetto con un piano economico finanziario del valore di 100 milioni di euro che prevede la concessione del diritto di superficie dello stadio per 40 anni al Bologna e un intervento economico dell’Amministrazione Comunale di 40 milioni di euro.

La capienza dello stadio sarà di 30.325 posti, con l’avvicinamento delle tribune al campo di gioco e la completa copertura degli spalti mantenendo e valorizzando le parti storico-monumentali, in particolare le arcate di mattoni attraverso l’eliminazione delle strutture realizzate in occasione dei Mondiali ’90, oltre a nuove opere e parcheggi nella zona dell’Antistadio.

Il progetto prevede uno stadio che viva tutta la settimana, e non solo nelle giornate della partita, e sia un luogo destinato alla città con un museo, un bar, attività di ristorazione e commerciali, spazi destinati allo sport, ad eventi culturali destinati alla comunità.

Per l’intervento di ristrutturazione si prevede una durata del cantiere di circa due anni a partire dal termine della procedura autorizzativa. Dalla Conferenza preliminare dei servizi sono emerse alcune indicazioni utili per l’elaborazione del progetto definitivo con particolare riferimento ai temi della accessibilità intermodale e della sosta.