L'arbitro Juan Martinez Munuera concede il rigore al Real Madrid contro il Barcellona (Photo by Alex Caparros/Getty Images)

Il Barcellona all’attacco della classe arbitrale, dopo il Clasico con il Real Madrid. Nel mirino del club blaugranna l’utilizzo del Var nella sfida, in particolare nell’episodio che ha portato a concedere un calcio di rigore ai blancos per la presunta trattenuta di Lenglet nei confronti di Sergio Ramos in area.

“Visti gli eventi occorsi a seguito dell’applicazione del VAR nel corso della partita di sabato scorso contro il Real Madrid, il Consiglio di Amministrazione vuole ribadire la sua fiducia nel VAR come strumento tecnologia a supporto del compito arbitrale ma, allo stesso tempo, il disaccordo più assoluto in relazione ai criteri applicativi ed interpretativi che sono stati utilizzati negli ultimi mesi”, si legge in una nota.

“Il CdA ritiene che, a fronte di situazioni di gioco identiche o molto simili, il VAR non sia stato applicato con i criteri essenziali di etica e correttezza, causando gravi danni all’FC Barcelona ​​a vantaggio dei suoi più diretti rivali. È noto che anche altri club della Liga si sono espressi pubblicamente in questo stesso senso”.

“L’FC Barcelona esorta la Federcalcio spagnola a fare una riflessione immediata, con la collaborazione, se lo ritiene opportuno, dei club membri della Liga, per unificare i criteri di interpretazione e applicazione e porre fine a una situazione che sta danneggiando l’immagine e la credibilità di quello che consideriamo il miglior campionato del mondo”.