Radja Nainggolan e Achraf Hakimi (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

“Hakimi? C’è delusione e rammarico per le decisioni che abbiamo dovuto subire. La mattina era negativo, alle 16 era positivo. E ha creato scompensi nella preparazione della partita. La Uefa deve essere più precisa in futuro su questi temi di comunicazione”. Lo ha detto l’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta, intervistato da Sky prima della sfida col Genoa.

“Hakimi è stato riabilitato con due tamponi fatti dal laboratorio a cui ci appoggiamo, seguendo il protocollo della Federazione. Quindi è riabilitato a tutti gli effetti”, ha proseguito il dirigente interista.

“Siamo solo all’inizio di un torneo, ricordo che abbiamo terminato il 20 agosto, abbiamo subito dei condizionamenti ma è azzardato fare consuntivi definitivi. Abbiamo combattuto con il Covid, non è alibi ma qualche scompenso lo abbiamo avuto”, ha aggiunto.

“Vincere lo scudetto è impresa difficile, la concorrenza è molto agguerrita. Ogni anno si parte per cercare di ottenere il meglio. Usare un piano a medio termine mi pare abbastanza logico. Siamo contenti del percorso intrapreso, il nostro obiettivo è vincere”.