West Ham Manchester City cinema
(Photo by Marc Atkins/Getty Images)

West Ham Manchester City cinema – West Ham United contro Manchester City con i fan allo stadio? No, anche per questa volta la sfida sarà a porte chiuse, ma i tifosi potranno assistere alla partita in un cinema a due passi dall’Olympic Stadium. Non è la prima volta che le partite della Premier League vengono proiettate nei cinema in questa stagione, ma nessuna proiezione si è svolta così vicino alla stadio prima d’ora.

La partita di sabato verrà proiettata in diversi cinema Vue, incluso il Westfield Stratford, a pochi minuti di distanza a piedi dall’impianto degli Hammers. I biglietti a disposizione dei supporters per il cinema vicino allo stadio sono 100 al prezzo di 6,99 sterline ciascuno. I fan che assisteranno alla partita nella sala cinematografica dovranno indossare costantemente la mascherina, fatta eccezione per mangiare e bere.

L’incoerenza nella scelta di consentire la proiezione delle partite al chiuso nei cinema, ma di proibire invece l’ingresso negli stadi all’aperto ad un numero limitato di fan, è stata sottolineata nella Camera dei Lord da Pendry, il presidente della Football Foundation, il quale ha detto al Times: “Questo mostra in modo vivido l’assurdità totale e assoluta di questa situazione. Ho intenzione di ottenere un dibattito completo su questo alla Camera dei Lord”.

La scorsa settimana il segretario alla cultura, Oliver Dowden, ha dichiarato di “comprendere la frustrazione della gente per l’incoerenza”. Tuttavia, ha insistito nel sottolineare che la decisione di non permettere il ritorno dei tifosi allo stadio ma consentire lo svolgimento di proiezioni cinematografiche e concerti è stata presa su consiglio degli scienziati.

Eduardo Leal, responsabile dei contenuti trasmessi nelle sale di Vue Cinemas, ha dichiarato: “Trasmetteremo una selezione di partite di BT Sports ogni fine settimana. Le partite trasmesse verranno annunciate nei giorni precedenti. Al fine di massimizzare la sicurezza di tutti i partecipanti, non sarà consentito gridare e cantare”.