Chris Smalling (Photo Antonietta Baldassarre / Insidefoto)

Spesa trasferimenti estate 2020 – La FIFA ha pubblicato l’International Transfer Market Snapshot per i mesi di giugno-ottobre 2020, uno studio che si occupa di analizzare il mercato dei trasferimenti internazionali nella sessione estiva appena conclusa.

La spesa per i trasferimenti è stata pari a 3,92 miliardi di dollari, in calo per la prima volta dal 2016 (quando era stata registrata una spesa pari a 3,70 miliardi). Da quell’anno gli investimenti erano cresciuti di sessione in sessione fino ad arrivare ai 5,80 miliardi di dollari del 2019.

Il dato soffre chiaramente dell’impatto dell’emergenza Coronavirus sul mondo del calcio, che ha portato a una riduzione del 30% degli investimenti. In calo anche il numero di calciatori coinvolto nelle operazioni, pari a 7.424 (di cui 1.222 per i quali è stata prevista una commissione per il trasferimento), contro i 9.087 del 2019.

Per quanto riguarda gli spostamenti dei calciatori, la UEFA fa sempre da padrona. Sono 6.097 i giocatori che si sono mossi per trasferirsi in club appartenenti alla federazione europea. Di questi, 290 sono arrivati in Italia (-3,4% sul 2018), mentre 309 sono usciti dal nostro Paese.

Tornando alla spesa sostenuta per i trasferimenti, l’Inghilterra rimane salda in testa e stacca tutte le altre associazioni con oltre 1,2 miliardi di dollari spesi. Segue l’Italia con 543 milioni di dollari e completa il podio la Spagna: 486 milioni di dollari. A chiusura della top 5 ci sono Francia e Germania, la cui spesa è stata pari rispettivamente a 455 e 348 milioni di dollari.