Juventus-Napoli Ghirelli
Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

In attesa di conoscere quale sarà la decisione presa dal giudice sportivo in merito a Juventus-Napoli, gara non disputata ieri sera a causa dell’assenza dei campani, le polemiche continuano a interversare. Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, è convinto che sia necessario introdurre una modifica a livello normativa in modo tale che episodi di questo tipo non si verifichinopiù.

“Siamo solo all’inizio del campionato e dell’autunno, ma una cosa è evidente: servono protocolli e serve buon senso, altrimenti a rimetterci sarà soprattutto il mondo del calcio” – ha detto il dirigente ai microfoni di Gr Parlamento, nella trasmissione ‘La politica nel pallone?.

Arrivare a una normativa che non permetta fraintendimenti sarebbe importante anche per la categoria di cui Ghirelli è a capo: “Per la Lega Pro la situazione è ancora più complicata. La maggior parte dei proventi arrivano dai botteghini e dagli sponsor, per questo motivo serve una ripresa, altrimenti si rischia il collasso – ha continuato il presidente -. Ci sono diverse cose da valutare, però: si rischia un crack che va dagli 80 ai 180 milioni di euro per la Serie C; si deve considerare la paura dei tifosi nel riandare allo stadio, ma si deve tenere in conto, non solo nel mondo del calcio, che potrebbero mettersi in mezzo denari non puliti e riciclaggi, quindi bisogna stare attenti.

La tutela della salute è certamente l’aspetto a cui gli organismi del nostro calcio, ma anche il governo devono guardare, ma è altrettanto importante prestare attenzione ai problemi che questa situazione ha generato: “Si deve avere attenzione alla salute, ma se non riapriamo gli stadi ci aspetta un dicembre nerissimo. Serve una presa di posizione da parte di tutti i dirigenti del calcio italiano, una visione complessiva – ha concluso – altrimenti si arriva a una situazione di non ritorno. Il Covid ci ha messo di fronte a tutte le debolezze del nostro mondo”.