Galli Juventus Napoli
Massimo Galli

«Il Napoli se si fosse mosso avrebbe contravvenuto ad un’indicazione e avrebbe commesso un reato penale, essendo stato messo in quarantena. Doveva stare nel luogo eletto come sede dell’isolamento fiduciario».

Lo ha detto l’infettivologo Massimo Galli, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, sulla vicenda che ha coinvolto, ieri, la Juventus e il Napoli. «Il rischio di contrarre il Covid è maggiore in discoteca o fuori dai bar che in un campo di calcio? Tutto sommato direi proprio di si».

I calciatori però passano molto tempo insieme, anche in luoghi chiusi. Basti pensare agli spogliatoi piuttosto che ai viaggi che fanno per andare in trasferta. «Però credo che a calcolarle siano più le ore settimanali di convivenza in classe degli studenti che quelle dei calciatori», ha aggiunto.

Vista la situazione che si sta creando, a Galli è stato chiesto se sia favorevole o meno a una sospensione del campionato: «Spero che si possa andare avanti. L’alternativa, se le cose dovessero andare rapidamente peggio, sarà sospendere inizialmente per un mese e poi valutare».