Perché Rangnick non ha firmato col Milan
Ralf Rangnick (Photo by Maja Hitij/Bongarts/Getty Images)

Ralf Rangnick torna a parlare di Milan, dopo il mancato approdo in rossonero negli scorsi mesi. Il manager tedesco, intervistato dal Financial Times, è tornato sulla trattativa con il club di Elliott, puntando il dito sulla mossa Ibrahimovic.

“Non si tratta di me o del fatto che non mi piaccia Ibrahimovic”, le parole di Rangnick. “Perché non dovrei? A 38 anni è ancora in ottima forma. Può ancora essere decisivo per vincere le partite. Ma la domanda è: quale percorso vuoi percorrere? Cos’è il Milan? Per me, la firma di Ibrahimovic all’epoca era una contraddizione in sé, a causa della strategia che volevano seguire”, ha concluso.

Accostato in questi giorni anche alla Roma, Rangnick sul suo futuro ha aggiunto: “Non si tratta del paese. Riguarda la sfida. “Non si tratta del paese. Riguarda la sfida. “Mi sono sempre considerato un fornitore di servizi, per i miei giocatori, per i miei dipendenti, per migliorare, per renderli migliori. E poi, alla fine, hai una situazione vantaggiosa per tutti.”