Mapei Stadium -(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Il pubblico comincia a tornare negli stadi in Emilia-Romagna ma la presenza dei tifosi sugli spalti sarà molto diversa dalla “normalità” pre-Covid. La deroga concessa dalla Regione per le partite di domenica di Parma-Napoli e Sassuolo-Cagliari vieta di assistere alle partite da postazioni in piedi, di introdurre all’interno dello stadio striscioni, bandiere o altro materiale e vieta anche qualsiasi forma di contatto fra giocatori e spettatori alla fine della manifestazione. I tifosi dovranno indossare la mascherina, la vendita di biglietti esclusivamente online.

In presenza, domenica 20 settembre, negli stadi di Parma e Reggio Emilia potranno partecipare – secondo deroga della Regione – fino a mille tifosi. La condizione è che sia garantita dai gestori la vigilanza necessaria a evitare assembramenti durante l’ingresso, il deflusso e la permanenza del pubblico nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici, nonché il rispetto del distanziamento interpersonale. Per accessi scaglionati dovrà essere pianificato un numero congruo di varchi, in modo da evitare assembramenti nel momento del controllo di temperatura e biglietti.

Dovrà essere previsto uno scaglionamento a gruppi degli spettatori nella fase di deflusso al termine degli incontri tramite un programma definito, diffuso dallo speaker e coordinato dal personale di vigilanza accuratamente formato e dovrà essere garantita la presenza di un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure comportamentali.

La vendita di biglietti sarà esclusivamente online o in prevendita per evitare code e assembramenti alle biglietterie che dovranno essere chiuse al momento dell’evento. Gli organizzatori conserveranno per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing.