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Gianni Infantino, presidente della FIFA (Insidefoto)

L’introduzione dei play-off nel campionato italiano (e non solo) potrebbe essere una soluzione per rilanciare l’interesse della Serie A, dei network televisivi e liberare spazio nel calendario internazionale. Come riportato dall’Ansa, lo ha detto il presidente della Fifa, Gianni Infantino, alla conclusione del 70/o congresso del massimo ente calcistico mondiale, tenutosi per la prima volta in videoconferenza.

Infantino in conferenza stampa ha ricordato aver parlato di diversi argomenti con il presidente della Figc, Gabriele Gravina. “Credo che, specialmente in questo periodo complicato, sia necessario mettere varie idee sul tavolo”.

Riguardo alla possibilità di introdurre i play-off in Serie A, Infantino ha detto non avere una risposta definitiva ma ritiene che sia positivo riflettere: “Come fare per rendere una competizione più interessante? Il campionato italiano e’ stato veramente appassionante un questi ultimi anni? Che tipo di torneo è se il 90% delle squadre possono ambire al massimo al secondo posto? Porsi queste domande, non solo in Italia ma ovunque, é più che legittimo. Bisogna capire se si puo’ pensare ad altro”.

Il n.1 della Fifa afferma che qualche volta, “meno é meglio” e cita una riforma vissuta in prima persona quando lavorava all’Uefa. “Una quindicina di anni fa, l’Uefa ridusse il numero di partite di Champions League da 17 a 13 sostituendo la seconda fase a gironi con gli scontri diretti. Sulle prime, vari club si lamentarono, ma la risposta del mercato fu entusiasta. Il valore commerciale della Champions fece un grosso balzo in avanti”.

Per Gianni Infantino, l’incertezza accresce il valore di una competizione: “Il calcio è appassionante perché è uno dei rari sport nei quali il piu’ debole puo’ battere il piu’ forte in 90 o 180 minuti”.