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Il tema nuovo stadio continua a tenere banco in casa Roma Il magnate texano Dan Friedkin, che ha acquistato la Roma da James Pallotta nei mesi scorsi, è ancora in attesa di un incontro con Virginia Raggi.

Da parte sua la sindaca è invece in attesa di capire se avrà i numeri o meno per andare avanti con il progetto stadio. E così la vicenda continua a restare in stand-by, con la Roma che si aspettava proprio in questo mese di settembre una svolta per il futuro impianto di Tor di Valle, con il via all’iter che dovrebbe portare all’approvazione della Variante e della Convenzione Urbanistica, come riporta la Gazzetta dello Sport.

Nella giornata di ieri Giulio Pelonzi, capogruppo del Pd romano e membro della commissione urbanistica, ha espresso la posizione del suo partito riguardo alla questione, manifestando la probabile contrarietà all’impianto.

“Per il rilancio della città ci sono interventi più importanti dello stadio della Roma, anche se l’impianto di proprietà della Roma e della Lazio devono essere un obiettivo dell’amministrazione – ha dichiarato Pelonzi -. Ho acquisito questa quantità immensa di carte sulla vicenda, le studierò e poi darò la posizione ufficiale del Pd, anche se è ovvio che si parta da una posizione di forte contrarietà. Mettere, ad esempio, una centralità direzionale e commerciale in un posto scollegato dal porto, dall’aeroporto e dalle autostrade già dal punto di vista urbanistico è una stupidaggine”.

Virginia Raggi in questo momento può contare su 13 voti favorevoli, oltre al suo, a fronte dei 25 necessari per avere la maggioranza nell’iter di votazione. Il M5S romano faceva però affidamento proprio sui 9 eventuali voti del Pd romano per avvicinarsi alla fatidica soglia. Ma se dovessero venire meno anche quelli, l’iter andrebbe incontro ad una bocciatura quasi certa.

Luciano Nobili, capogruppo di Italia Viva nella Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ha voluto dire la sua sulla vicenda: “Questo è un incredibile voltafaccia. Un progetto nato con il centrosinistra e che ora viene rinnegato per abbracciare, anche su questo, le posizioni della Raggi e di Di Battista. Noi siamo dalla parte della città che vuole le grandi opere, gli investimenti, la rigenerazione urbana ed i grandi appuntamenti sportivi”.

“Lo Stadio della Roma? È molto semplice, il Pd non vuole lo stadio, io credo invece che sia giusto portarlo avanti perché ho fatto fare degli accertamenti e dei controlli su tutti gli atti amministrativi e non ci sono irregolarità”, ha commentato oggi la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Il procedimento va avanti, arriverà entro Natale in aula e li sarà approvato”, ha aggiunto la sindaca a margine di un evento all’Acquacetosa.