Juve, il bilancio sfiora il record negativo del 2011

La svalutazione del valore residuo del cartellino di Gonzalo Higuain aumenterà la perdita nel bilancio 2019/20 per la Juventus. Nella serata di ieri il club bianconero ha annunciato infatti la…

Juventus inchiesta stipendi

La svalutazione del valore residuo del cartellino di Gonzalo Higuain aumenterà la perdita nel bilancio 2019/20 per la Juventus. Nella serata di ieri il club bianconero ha annunciato infatti la risoluzione del contratto con l’attaccante argentino, mentre per oggi è convocato un nuovo Consiglio d’Amministrazione per approvare il nuovo testo del bilancio in seguito all’operazione.

La risoluzione del contratto di Higuain infatti genera “un effetto economico negativo sull’esercizio 2019/2020, pari a € 18,3 milioni, per effetto della svalutazione del valore residuo del calciatore”, ha spiegato la stessa juventus nella nota con cui ha annunciato l’addio del Pipita.

Il Consiglio di Amministrazione di Juventus è stato convocato per domani, 18 settembre 2020, per esaminare e approvare il nuovo progetto di bilancio d’esercizio al 30 giugno 2020 – da sottoporre all’Assemblea degli azionisti già convocata per il prossimo 15 ottobre 2020 – per tenere conto dell’effetto economico negativo generato dalla citata risoluzione contrattuale”.

L’iniziale perdita di 71,4 milioni di euro, quindi, salirà: la svalutazione di Higuain porterà il rosso a quota 89,7 milioni di euro circa, non troppo lontano dal record negativo di -95 milioni nel bilancio della stagione 2010/11.

Un bilancio che sarà in perdita anche nel 2020/21, come spiegato dallo stesso CdA della società bianconera. La risoluzione del contratto con Higuain permetterà tuttavia al club di risparmiare il pesante impatto a bilancio dell’argentino (oltre 30 milioni tra ammortamento e ingaggio), di cui comunque una parte sarà destinata all’arrivo in bianconero di Edin Dzeko dalla Roma.