La svalutazione del valore residuo del cartellino di Gonzalo Higuain aumenterà la perdita nel bilancio 2019/20 per la Juventus. Nella serata di ieri il club bianconero ha annunciato infatti la risoluzione del contratto con l’attaccante argentino, mentre per oggi è convocato un nuovo Consiglio d’Amministrazione per approvare il nuovo testo del bilancio in seguito all’operazione.
La risoluzione del contratto di Higuain infatti genera “un effetto economico negativo sull’esercizio 2019/2020, pari a € 18,3 milioni, per effetto della svalutazione del valore residuo del calciatore”, ha spiegato la stessa juventus nella nota con cui ha annunciato l’addio del Pipita.
Il Consiglio di Amministrazione di Juventus è stato convocato per domani, 18 settembre 2020, per esaminare e approvare il nuovo progetto di bilancio d’esercizio al 30 giugno 2020 – da sottoporre all’Assemblea degli azionisti già convocata per il prossimo 15 ottobre 2020 – per tenere conto dell’effetto economico negativo generato dalla citata risoluzione contrattuale”.
L’iniziale perdita di 71,4 milioni di euro, quindi, salirà: la svalutazione di Higuain porterà il rosso a quota 89,7 milioni di euro circa, non troppo lontano dal record negativo di -95 milioni nel bilancio della stagione 2010/11.
Un bilancio che sarà in perdita anche nel 2020/21, come spiegato dallo stesso CdA della società bianconera. La risoluzione del contratto con Higuain permetterà tuttavia al club di risparmiare il pesante impatto a bilancio dell’argentino (oltre 30 milioni tra ammortamento e ingaggio), di cui comunque una parte sarà destinata all’arrivo in bianconero di Edin Dzeko dalla Roma.