Ricciardi OMS riapertura stadi
Tifosi allo stadio (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Serie A capienza stadi ridotta – La Francia ha illuminato il sentiero riaprendo parzialmente gli stadi ai tifosi dopo essere stato il primo grande campionato a dire stop nella scorsa primavera. La Germania ha percorso quel sentiero in scia ufficializzando l’apertura al 20% del pubblico complessivo.

In Italia il Governo, la Figc e Lega Serie A continuano a lavorare in maniera armonica per poter arrivare a una graduale riapertura degli impianti quando la situazione sanitaria lo renderà opportuno. Come ha sottolineato il presidente federale, Gabriele Gravina, priorità alla scuola, la cui riapertura verrà utilizzata come un test: al termine della prossima settimana, dopo quindici giorni consecutivi di lezione, si potrebbe avere un quadro più chiaro sull’andamento dei contagi in una situazione di vita regolare dell’intero Paese.

Ieri il presidente della Figc Gabriele Gravina, a margine del “Città di Camaiore Versilia Football Planet”, ha detto sull’argomento: “L’evento calcio senza tifosi è spento, anche vivendolo da casa. C’è l’esigenza di restituirlo ai tifosi, i suoi veri fruitori. Ma non vogliamo prevaricare i ritmi giustamente imposti dal Governo. Priorità alle scuole, poi quello dell’apertura graduale degli stadi, in linea con quanto avviene a livello internazionale”.

Serie A capienza stadi ridotta: si parte dal 20%

Nel frattempo le venti società di A studiano il piano per la riapertura in attesa del via libera. L’obiettivo finale potrebbe essere riavere gli stadi pieni al 30%, magari anche al 40, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport. Per arrivare a questo dato si passerà attraverso una graduale ripopolazione fatta di un paio di step, partendo dal 20% come sostengono sia il quotidiano sportivo che MF-Milano Finanza.

La maggior parte dei club sta valutando come distribuire i biglietti di fronte all’eventuale riapertura parziale degli stadi. Un argomento delicato visto che le campagne abbonamenti non sono state aperte e che non è stato nemmeno approfondito il tema dei tifosi ospiti.

Serie A capienza stadi ridotta: la capienza di ogni impianto

  • Atalanta – Gewiss Stadium – 21.747 – 4.349
  • Benevento – Ciro Vigorito – 16.867 – 3.373
  • Bologna – Renato Dall’Ara – 30.000 – 6.000
  • Cagliari – Sardegna Arena – 16.416 – 3.283
  • Crotone – Ezio Scida – 16.108 – 3.221
  • Fiorentina – Artemio Franchi – 42.000 – 8.400
  • Genoa – Luigi Ferraris – 34.901 – 6.980
  • Inter – San Siro – 75.871 – 15.174
  • Juventus – Allianz Stadium – 41.507 – 8.301
  • Lazio – Stadio Olimpico – 70.634 – 14.126
  • Milan – San Siro – 75.871 – 15.174
  • Napoli – San Paolo – 54.726 – 10.945
  • Parma – Ennio Tardini – 22.352 – 4.470
  • Roma – Stadio Olimpico – 70.634 – 14.126
  • Sampdoria – Luigi Ferraris – 34.901 – 6.980
  • Sassuolo- Mapei Stadium – 21.525 – 4.305
  • Spezia – Alberto Picco – 8.000 – 1.600*
  • Torino – Olimpico Grande Torino – 28.177 – 5.635
  • Udinese – Dacia Arena – 25.132 – 5.026
  • Verona – Marcantonio Bentegodi – 31.713 – 6.342

*Giocherà le prime partite all’Orogei Stadium di Cesena

Fonte: Gazzetta dello Sport