Spadafora protocollo Ronaldo
Cristiano Ronaldo (Photo Federico Tardito / Insidefoto)

Come saranno le maglie delle squadre di Serie A nella stagione 2020-2021, che è ormai ai nastri di partenza? La curiosità degli appassionati su questo tema è sempre particolarmente forte e spesso va al di là dei colori del tifo. Le novità anche in questo ambito non mancano mai, anche se in alcuni casi i più tradizionalisti potrebbero finire per storcere il naso.

 

Atalanta

La prima maglia è realizzata in un nuovo fitting che favorisce una maggior aderenza al corpo ed è caratterizzata da righe verticali nere e azzurre più strette rispetto al passato: il risultato è uno stile retrò. Nella maglia da trasferta l’elemento distintivo è il disegno asimmetrico e futuristico, realizzato attraverso una stampa geometrica che utilizza una gamma di colori che spazia dal blu al nero. Disponibile anche una terza divisa, realizzata in una particolare tonalità di blu e caratterizzata da una banda orizzontale nerazzurra che trova spazio nella parte superiore

Benevento

Tra le formazioni neopromosse, che puntano a fare in modo che la loro presenza in Serie A non sia solo di passaggio c’è il Benevento. La divisa casalinga, ovviamente, è di colore giallorosso, ma con più strisce verticali rispetto a quella della scorsa stagione. La divisa away è invece bianca con dei richiami giallorossi. Bordi azzurri per la terza maglia con colore tendente al grigio. Così come accaduto nella passata stagione, quando si sono celebrati i novant’anni, la società ha tenuto in considerazione la prima divisa del 1929 che, come noto, aveva una tonalità azzurra in onore di casa Savoia.

Bologna

Tre le maglie del Bologna 2020-2021. La nuova maglia Home presenta le tradizionali bande verticali rosse e blu. La maglia da trasferta è bianca con maniche raglan platino a contrasto, ha il collo a V con bordi in maglieria rossi e blu che si ripetono nei dettagli sui bordi manica. Terza divisa invece nero melange con maniche nere a contrasto.

Cagliari

In casa Cagliari il cambiamento più rilevante riguarda lo sponsor tecnico, che è ora Adidas. Le divise sono un omaggio alla storia del club. La prima riprende i colori iconici del Cagliari: rosso e blu al centro, bianco sui lati. La versione ‘Away’, invece, è bianca, arricchita da una fantasia rossa e da una banda interna laterale blu con tre strisce rosse. Il collo è a V e sul giromanica ci sono i colori rosso e blu della società.

Crotone

Altra neopromossa, che ha ottenuto il salto nel massimo campionato senza passare dai playoff. “Una maglia in bielastico con una manica Raglan che da più vestibilità. I colori ovviamente sono sempre quelli rossoblù con trame in visione e uno squalo sul fondo” – sono state le parole di Francesco Bonaccio, titolare del punto vendita Zeus Calabria.

Fiorentina

Nuovo sponsor tecnico anche in casa Fiorentina, passata a Kappa. che ha deciso di puntare sulla tradizione con il suo ormai tradizionale modello Kombat.

Genoa

Tutta la tradizione del club più antico d’Italia nelle maglie del Genoa, che non potranno che fare piacere ai più tradizionalisti.

Hellas Verona

La nuova Home mantiene il blu Hellas Verona impreziosita da una grafica parziale geometrica con triangoli tono su tono sul fondo maglia davanti e dietro. La versione Away con collo a polo blu navy in maglieria è gialla con bande verticali a righe finissime tono su tono. Il blu navy torna intorno al colletto e sui bordi manica.

Inter

È una delle squadre che ha introdotto le principali novità. La divisa home è infatti come di consueto a tinte nerazzurre, ma non più a strisce, bensì a zig zag. La terza invece ricorda la Coppa Uefa 1998: indimenticabile l’esultanza del “Fenomeno” Ronaldo con quella casacca.

Juventus

La Juventus torna alle strisce bianconere, ma a “pennellate” nere su sfondo bianco. I dettagli sono invece color oro.

Lazio

I biancocelesti hanno presentato entrambe le maglie. La novità si nota nella divisa da trasferta, caratterizzata da un verde fluo visto raramente in casa Lazio.

Milan

La prima maglia del Milan è all’nsegna della tradizione, a strisce rossonere, ma con un disegno grafico che ricorda il pavimento del Duomo. Anche la divisa away è un omaggio a Milano, ma al MUDEC il Museo delle Culture. La terza è invece azzurro, colore che era già stato utilizzato negli anni ’90.

Napoli

Non sono mancate le polemiche tra i tifois del Napoli per la scelta dello sponsor Kappa che ha puntato sul tradizionale azzurro, ma con un logo dello sponsor rosso. La casacca si ispira comunque alla tradizione dei partenopei.

Parma

I gialloblù sono stati una delle società più innovative in questo ambito. La prima maglia, infatti, presenta una colorazione tradizionale, ma si distingue per una caratteristica ben precisa: è realizzata in tessuto antivirale,  che è in grado di essere un’efficace barriera protettiva contro droplet, microbi, batteri e virus“. Ben due invece le seconde maglie, “gemelle” tra loro ma allo stesso tempo diverse per alcuni dettagli.

Roma

Per quanto riguarda la Roma, invece, la prima maglia presenza gioco di contrasti tra arancione e giallo. La seconda, invece, vede il dominio del bianco, con un tocco in più che piacerà ai tradizionalisti: il Lupetto di Gratton già utilizzato nella fine degli anni 70′.

Sampdoria

Con la prima maglia della Sampdoria Macron ha voluto omaggiare la stagione dello scudetto 1990-91 a trenta anni da quella formidabile annata. La fascia blucerchiata è posta al centro della casacca e con le quattro bande, bianco, rosso, nero e ancora bianco, delle medesime dimensioni come non si vedeva dal 2003-04. La maglia da trasferta è bianca con un colletto a V chiuso da un triangolo blu ornato di blucerchiato. Gli inserti bianchi della prima maglia diventano blu, così come l’orlo delle maniche.

Non manca anche una terza divisa, che ritorna al nero blucerchiato.

Sassuolo

Divise firmate Puma per il Sassuolo. La prima maglia è a strisce strette neroverdi, interrotte sulle spalle e sui fianchi, con maniche nere. La maglia da trasferta è invece bianca con strisce verdi.

Spezia

La squadra di Italiano è alla sua prima storica partecipazione in Serie A e si augura che non sia solo di passaggio. Le divise sono realizzate da Acerbis. La home bianca, come il soprannome del club ligure, con spalle e colletto neri (oltre a piccolo inserti sul bordo delle maniche). Sulla destra il simbolo dello “scudetto d’onore” del 1944, mentre a sinistra, sul cuore, l’acronimo dello Spezia (ASC). La maglia away sarà completamente nera con il colletto giallo, mentre la terza sarà azzurra, con le spalle nere. Arancione, invece, la maglia da portiere.

Torino

Le maglie 2020-2021 sono firmate Joma, la prima è ovviamente granata con colletto bianco ed i bottoncini visti nel corso dell’annata 2019/2020. Bianchi anche gli inserti sui fianchi. La divisa away è invece prodotta in poliestere totalmente riciclato, limitando al minimo le emissioni di CO2 nell’ambiente ed è bianca con sponsor e numeri granata.

Udinese

La maglia home dei friulani si richiama a quella indossata anche da Zico nella stagione 1984-1985, dove il tradizionale bianconero era costituito da bande diagonali e non dalle tradizionali verticali.