Suarez test passaporto italiano
Luis Suarez (Photo by Michael Regan - UEFA/UEFA via Getty Images / Insidefoto)

Andrea Pirlo attende il suo attaccante, il tassello giusto che potrà rendere la squadra ancora più competitiva per tentare l’assalto al decimo scudetto consecutivo, ma ovviamente senza dimenticare la Champions League. E l’obiettivo numero uno, ormai è noto, è Luis Suarez, in rotta con il Barcellona. Per concretizzare l’affare è però necessario che l’attaccante ottenga il passaporto e diventi così “italiano“. Le tappe per portare a termine questo percorso sono chiare: serve l’esame di lingua livello B1, il terzo, indspensabile per ottenere la cittadinanza e portare avanti la pratica.

Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il test è in programma giovedì prossimo, a Perugia, ma con ogni probabilità tutto si svolgerà in via telematica. Il tempo stringe, soprattutto se si vuole avere l’uruguaiano alla Continassa entro pochi giorni. La Juventus fa leva sull’accordo già raggiunto da una decina di giorni con il calciatore, che vuole lasciare i blaugrana,

Una volta terminata la prova, l’attuale giocatore dei catalani dovrà attendere il risultato e, solo successivamente, portare i documenti presso il Consolato. Una richiesta analoga era già stata presentata un paio d’anni fa, ma mai portata a termine. Questo è invece un iter completamente nuovo. Non appena i documenti saranno inseriti nel sistema digitale del Ministero degli Interni, l’esame della pratica passerà a Roma. Fatto questo, sarà fissata una data di convocazione per i coniugi Suarez. Entrambi saranno chiamati a giurare sulla Costituzione. Sofia Balbi, la signora Suarez, è in realtà già cittadina italiana (il papà è originario del Friuli). In linea di massima, se non ci saranno intoppi, entro una settimana dall’esame potrebbe arrivare il passaporto.

Nel caso in cui dovessero esserci intoppi di tipo burocratico, la società campione d’Italia prova a tenersi aperta anche una strada alternativa. E questa porta a Edin Dzeko, che avrebbe dalla sua il vantaggio di conoscere già bene il nostro campionato. Il bosniaco ha parlato a più riprese con quello che potrebbe diventare il suo nuovo allenatore, che sarebbe più che favorevole a un suo eventuale arrivo a Torino.