Cambia l'accordo Fca-Psa: la cedola cash scende a 2,9mld

Fca e Psa rivedono alcuni aspetti finanziari dell’accordo per la fusione. Sarà modificato il maxi dividendo da 5,5 miliardi previsto da Fca per i propri azionisti in vista…

Chi è Suzanne Heywood

Fca e Psa rivedono alcuni aspetti finanziari dell’accordo per la fusione. Sarà modificato il maxi dividendo da 5,5 miliardi previsto da Fca per i propri azionisti in vista dell’aggregazione con i francesi.

In base a quanto comunicato dai due gruppi automobilistici prossimi alla fusione, Fca distribuirà ai suoi azionisti prima del closing un dividendo da 2,9 miliardi di euro in contanti, anziché da 5,5 miliardi.

L’accordo aggiornato prevede inoltre che la quota in Faurecia detenuta da Psa sarà distribuita dopo la chiusura dell’operazione a tutti gli azionisti di Stellantis (la società che nascerà dalla fusione dei due gruppi).

Secondo quanto previsto dal Combination Agreement aggiornato le sinergie annuali stimate a regime aumentano a oltre 5 miliardi. annuali.

Il completamento dell’operazione di fusione dovrebbe avvenire entro la fine del primo trimestre del 2021.

Le modifiche al Combination Agreement sono state approvate all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società con il forte sostegno dei loro azionisti di riferimento.

Le parti hanno concordato le modifiche con l’obiettivo di affrontare l’impatto in termini di liquidità che la pandemia da Covid-19 ha sull’industria automobilistica, preservando il valore economico e i fondamentali equilibri del Combination Agreement.

Gli esistenti impegni a sostegno dell’operazione di Exor, della famiglia Peugeot, di Bpifrance e di Dongfeng Motor Group continuano ad avere efficacia.

E’ stato anche concordato che i cda di Psa e Fca valuteranno una potenziale distribuzione di 500 milioni agli azionisti di ciascuna società prima del closing o, in alternativa, una distribuzione di 1 miliardo dopo il closing a tutti gli azionisti di Stellantis.

In relazione al comunicato congiunto emesso da Fca e Groupe Psa, Exor, cui attualmente fa capo il controllo di Fca, conferma “il proprio continuo sostegno e impegno a favore della Combinazione”.

In particolare, Exor “supporta con forza le azioni che le Società hanno compiuto per mantenere il valore economico e l’equilibrio presenti nel Combination Agreement iniziale, rafforzando al contempo la solidità della struttura del capitale iniziale di Stellantis. Stellantis potrà così cogliere appieno la straordinaria opportunità di creare valore di lungo termine per tutti i suoi azionisti, come evidenziato dal significativo aumento delle sinergie attese dalla fusione che sono state annunciate oggi”.