San Siro vincolo storico
San Siro (Photo by Dan Istitene/Getty Images)

San Siro «ha un valore fortemente simbolico». Per questo i Comitati tecnico scientifici dei Beni culturali hanno «convenuto all’unanimità» sull’opportunità di avviare l’iter per il vincolo storico relazionale per il Meazza e di creare un tavolo tecnico tra il Comune e il ministero, «finalizzato a salvaguardare la destinazione d’uso pubblico del bene pur nel mantenimento del carattere simbolico dello stadio e dell’intero plesso per i valori dello sport e del calcio».

Il Corriere della Sera parla del nuovo capitolo della saga dello stadio Giuseppe Meazza. L’associazione Gruppo verde San Siro – scrive il quotidiano – porta a casa un successo a metà. La bocciatura riguarda il rigetto da parte del Comitato del vincolo monumentale sul Meazza, già rigettato dalla Sovrintendenza.

Il “successo” riguarda invece la richiesta di mettere un vincolo storico relazionale sullo stadio, ossia quella tutela che riguarda «cose immobili e mobili, a chiunque appartenenti, che rivestono un interesse particolarmente importante a causa del loro riferimento con la storia politica, militare, della letteratura, dell’arte, della scienza, della tecnica, dell’ industria e della cultura in genere, ovvero quali testimonianze dell’identità e della storia delle istituzioni pubbliche, collettive o religiose».

San Siro rientra tra queste. Si tratta di una tutela importante e che si presta a diverse interpretazioni: mantenere il carattere simbolico significa che se il vincolo è sulla struttura bisogna mantenere un campo di calcio all’altezza del Meazza o può essere sostituito? In ogni caso, se l’iter dovesse essere avviato, qualsiasi progetto o autorizzazione dovrebbe passare il vaglio della Sovrintendenza.

Che l’iter parta è sicuro. L’associazione presenterà un’istanza per chiedere l’avvio della procedura. «Attendiamo ora l’esito degli altri ricorsi presentati da altre associazioni, dalla Federazione Verdi di Milano e la risposta del Comune», dice la presidente Giuliana Filippazzi. Da parte di Palazzo Marino c’è comunque preoccupazione perché mettere un secondo vincolo dopo aver bocciato quello monumentale sarebbe un colpo importante nell’ottica di realizzazione del nuovo stadio.