Salva sport tassa scommesse
(Photo Illustration by Lars Baron/Bongarts/Getty Images)

Sono state definite le modalità e termini per il versamento del contributo al fondo “salva sport” – introdotto con il DL Rilancio durante il lockdown – per i prossimi 18 mesi, pari allo 0,5% della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale.

Il primo appuntamento in cassa – scrive il Sole 24 Ore – è fissato al 30 novembre per il pagamento della nuova addizionale. Entro fine novembre i concessionari dovranno versare il prelievo aggiuntivo alla raccolta da scommesse sportive registrata dal 20 maggio scorso al 31 agosto 2020, mentre per la raccolta settembre-dicembre 2020 l’appuntamento è fissato al 28 febbraio del prossimo anno.

Una nota dell’Agenzia Dogane e Monopoli, firmata dal dg Marcello Minenna, spiega che l’importo sarà calcolato «applicando l’aliquota dello 0,5% alla raccolta al netto dell’imposta unica calcolata nel periodo corrispondente per scommesse sportive a quota fissa, scommesse a quota fissa su simulazione di eventi, concorsi pronostici sportivi nonché ippici, scommesse di ippica nazionale, scommesse ippiche a totalizzatore, scommesse ippiche a quota fissa e multiple a riferimento, scommesse a distanza a quota fissa con interazione diretta fra i giocatori, intesa come la sommatoria di tutti gli importi abbinati lato banco e lato puntata, al netto dell’imposta unica».

La corresponsione di tale somma «è imputata interamente sui giocatori risultati vincenti, e l’importo è calcolato applicando, a cura del concessionario, l’aliquota dello 0,5% alla raccolta maturata nell’ambito di ciascun mercato, intesa come la sommatoria di tutti gli importi abbinati lato banco e lato puntata, al netto dell’imposta unica maturata sulle giocate calcolabile in sede di liquidazione del mercato stesso».

Inoltre, «l’importo complessivo da versare a cadenza quadrimestrale, è dato dalla somma degli importi calcolati mensilmente per ciascuna tipologia di gioco».

«Il versamento è effettuato sul capitolo 2540 del Bilancio dello Stato denominato: “Entrate derivanti dal versamento di una quota pari allo 0,5 per cento del totale della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale, finalizzate a misure di sostegno al sistema sportivo, secondo il DL Rilancio”, utilizzando il modello “F24-Accise” con codice tributo che sarà successivamente comunicato sul sito istituzionale di ADM. 2».

«L’Agenzia Dogane e Monopoli – conclude la nota – comunicherà, entro il mese successivo alla chiusura di ciascun periodo contabile, l’importo dovuto dai concessionari del gioco pubblico».