Milan monte ingaggi
Paolo Maldini (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Paolo Maldini, direttore tecnico del Milan, è intervenuto oggi a Sky per parlare della situazione del club rossonero. Maldini ha parlato dopo il sorteggio del calendario della Serie A 2020/21, che vedrà la formazione di Pioli esordire a San Siro con il Bologna.

Sul mercato: «Il mercato è partito ieri, ma ci siamo portati avanti con delle operazioni. Quella più difficile è stata il rinnovo di Ibra che era la nostra priorità. Le altre sono operazioni magari nate in maniera inaspettata, ma ci siamo fatti trovare pronti».

A proposito di traguardi, Maldini spiega che la Champions «non è un obiettivo dichiarato, ma deve essere il nostro obiettivo. La proprietà sta facendo degli sforzi per migliorare la nostra posizione in classifica. Vogliamo tornare tra le prime quattro, così facendo cambierebbero tante cose dalla stagione prossima. La speranza è quella, il Milan non può non pensare di lottare per i primi quattro posti».

Sulla squadra: «I giovani non sono tutti uguali, alcuni sono pronti prima e altri dopo. Abbiamo tracciato una linea chiara, non esiste un modello di squadra che ha avuto successo solo con i giovani. I rinforzi sono mirati anche per aiutare questi ragazzi a crescere. Abbiamo indicazioni sportive, ma anche economiche. Il nostro monte ingaggi sta diminuendo. Se a tutto questo accompagneremo anche dei risultati importanti vorrà dire che avremo fatto bene».

Infine, sull’inizio del campionato: «Giocheremo i preliminari di Europa League il 17 settembre contro una squadra che avrà già giocato 10-12 partite di campionato, mentre noi avremo fatto solo amichevoli. Ci giocheremo il passaggio del turno con una gara secca, ma saremo in forma per l’inizio».