Quanto vale Tour de France 2020
(Photo by STR / AFP) / China OUT (Photo by STR/AFP via Getty Images)

Quanto vale Tour de France 2020 – Il Tour de France si prepara finalmente a partire. L’edizione 2020, inizialmente programmata dal 27 giugno al 19 luglio, è stata posticipata a settembre (via il 29 agosto e arrivo a Parigi il 20 settembre) a causa dell’emergenza Coronavirus.

Saranno 21 tappe ricche di spettacolo quelle di cui potranno godere gli spettatori, che non potranno essere presenti all’avvio e all’arrivo e che durante il percorso dovranno invece indossare le mascherine. Il pubblico al completo non mancherà invece da casa: nel 2019, ciascuna tappa tra Francia, Germania, Spagna, Olanda e Svezia ha avuto circa 11,8 milioni di telespettatori collegati.

Quanto vale Tour de France 2020 – I diritti televisivi

Proprio i diritti televisivi – spiega Forbes – sono una delle grandi fonti di guadagno del Tour. La Grande Boucle è organizzata dalla Amaury Sport Organisation, parte del gruppo Amaury (editore de L’Equipe e di France Football tra gli altri). L’Aso ha visto i suoi ricavi crescere notevolmente negli ultimi anni, passando dai 180 milioni del 2013 ai 235 milioni di fatturato con cui ha concluso l’esercizio al 31 dicembre 2018 (ultimo disponibile): di questi, larga parte derivano dal Tour de France.

Secondo le stime, si parla di ricavi tra 100 e 150 milioni generati dalla Grande Boucle ogni anno. La larga parte arriva dai diritti tv (tra il 50% e il 55%), seguito dalle sponsorizzazioni (tra il 40% e il 50%) e infine dalle comunità e dalle località che investono per ospitare la gara. Per fare un confronto diretto, Rcs Sport, la società che organizza il Giro d’Italia, nel 2018 ha avuto un fatturato pari a 60 milioni di euro.

Solo in Francia i diritti tv valgono circa 25 milioni di euro l’anno nel contratto con France Television, le sponsorizzazioni minori valgono tra 250 e 300mila euro e c’è anche chi come LCL, dal 1987 sponsor della maglia gialla, versa all’Aso circa 10 milioni di euro annui. Senza dimenticare la carovana del Tour, la carrellata di veicoli pubblicitari che anticipa il passaggio della corsa: si parla di circa 40mila euro per avere quattro veicoli, con ulteriore 6.300 euro per ogni veicolo in aggiunta.

Quanto vale Tour de France 2020 – Il montepremi

Chi forse approfitta meno di una forza economica di questo tipo sono i veri protagonisti della corsa, ovverosia i ciclisti. Il montepremi per i corridori nel 2019 era pari a complessivi 2,3 milioni di euro, da distribuire non solo in base alle vittorie di tappa ma anche alle varie classifiche (classifica generale, classifica a punti, classifica dei gran premi della montagna, classifica dei giovani).

Chi vince la singola tappa porta a casa 11mila euro, con un montepremi complessivo per le sole vittorie di giornata pari a 231mila euro: volendo fare una media, si parla di vincere 66 euro per ciascuno dei 3.470 km percorsi, con picchi che vanno dai 343 euro per kilometro della cronoscalata da Lure a La Planche des Belles Filles (36km, la tappa più corta) ai 50 euro per kilometro della 12a tappa, la più lunga del Tour (da Chauvigny a Sarran, 219 km).

Nel 2019, i ciclisti del Team Ineos (ex Sky) ha portato a casa ben 799mila euro, con la Jumbo-Visma che segue a 203mila euro e sul terzo gradino la Deceuninck-Quick-Step (189mila euro). Una fatica forse non ricompensata dai premi del Tour de France: a quello, prevalentemente, pensano le varie squadre.

Quanto vale Tour de France 2020 – Gli stipendi dei ciclisti

Il giro d’affari dei team permette di garantire stipendi corposi ai big: la Bora versa a Peter Sagan circa 6 milioni di euro secondo le indiscrezioni, mentre la Ineos (ex Sky) garantisce circa 5,5 milioni di euro a Chris Froome mentre Vincenzo Nibali, con il passaggio alla Trek-Segafredo, avrà un ingaggio da 3,7 milioni di euro.

Numeri diversi per i gregari: i salari minimi sono pari a 30.800 euro l’anno per i neoprofessionisti e 38.110 euro per i professionisti, ma per i gregari di lusso, che con la riduzione del numero di corridori per squadra sono sempre più fondamentali, si può arrivare anche fino a 300mila euro.