Galli pubblico stadi
Partita a San Siro a porte chiuse. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Il pubblico è stato certamente il grande assente in occasione della ripresa delle competizioni ufficiali nel post lockdown. Lo spettacolo in campo non è mancato, ma i protagonisti non hanno potuto condividere vittorie e gol con i propri sostenitori.

Almeno per ora i vertici del calcio preferiscono agire con cautela per evitare che possano esserci nuovi focolai di contagio da Coronavirus, anche se una parziale retromarcia è emersa proprio nei giorni scorsi con la decisione della UEFA di consentire l’accesso ai tifosi – a capienza ridotta – in occasione della finale di Supercoppa europea in programma in programma giovedì 24 settembre a Budapest, in Ungheria.

Sulla falsa riga del test che metterà in atto la UEFA, la Lombardia potrebbe essere una delle prime regioni in Italia a prendere in considerazione l’idea di riaprire gli stadi, seppure con massima cautela.

Secondo quanto riporta Sportitalia, infatti, l’ipotesi è allo studio da parte del Governatore Attilio Fontana e della sua Giunta, pur senza esserci ancora una data sul tavolo. L’idea che sta prendendo corpo prevederebbe ingressi fino al 25% della capienza dei vari impianti.

Non è escluso che questo possa portare a eventuali scontri con il governo. Recentemente, infatti, gli esponenti del CTS non hanno nascosto di ritenere ancora prematura questa possibilità.