CVC, Advent e Fsi stanno preparando un'offerta congiunta per una partecipazione del 10% nella media company della Serie A
(Photo by Marco Bertorello / AFP) (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Le società di private equity CVC Capital Partners e Advent International stanno preparando un’offerta congiunta da 1,3 miliardi di euro per una partecipazione di minoranza, pari al 10%, nella nuova media company della Lega di Serie A, secondo quanto riportato dal Financial Times.

Il quotidiano parla di una battaglia da 13 miliardi di euro per accaparrarsi la trasmissione di uno dei campionati di calcio più importanti al mondo. Tutto passa dall’eventuale decisione dei club di far entrare investitori esterni nella newco che gestirebbe i diritti tv.

CVC e Advent – prima in competizione – starebbero dunque lavorando con il fondo d’investimento Fsi su una nuova offerta che valuterà il campionato 13 miliardi di euro (quindi notevolmente superiore alla valutazione di 11 miliardi contenuta nella precedente offerta di Cvc all’inizio del 2020).

Secondo la proposta, CVC avrebbe la metà della partecipazione, Advent il 40% e Fsi il resto delle quote. Quanto alla governance della newco, CVC e Advent in base alla loro proposta controllerebbero il 50% del board che sovrintende alle decisioni quotidiane, con i club che controllerebbero il restante 50% e il voto decisivo in mano a un presidente indipendente.

Un altro fondo, Bain Capital, ha presentato un’offerta per una partecipazione nella nuova società, mentre Apollo, Fortress e la Blackstone, tramite il suo braccio di investimento GSO, hanno presentato offerte per il ruolo di finanziatori. Per garantire l’accordo, gli offerenti richiederanno il supporto di 14 dei 20 club della lega per creare una nuova società.

Il limite per la presentazione delle offerte vincolanti è slittato dal 25 al 28 agosto, mentre il 9 settembre si terrà l’Assemblea della Lega Serie A (non il 2 settembre, come inizialmente previsto). I club avranno circa 10 giorni per studiare le offerte con gli advisor finanziari e legali, per poi prendere una decisione, che non è detto arrivi proprio in occasione dell’Assemblea.