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Esultanza dei giocatori dello Spezia (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images for Lega Serie B)

Patrimonio Volpi Spezia – Il patron dello Spezia, Gabriele Volpi, apre all’ingresso di nuovi soci nel capitale del club ligure neopromosso in Serie A.

Secondo quanto riferito da Milano Finanza, nelle scorse settimane, prima ancora della conquista della promozione dalla B alla A attraverso i playoff, Volpi «è giunto alla decisione di valutare la possibilità di ingresso nella compagine sociale di nuovi soci particolarmente interessati all’ attività imprenditoriale tipica della società sportiva i quali potrebbero apportare finanziamenti e know-how utili allo Spezia Calcio per proseguire l’ attività nell’ ambito del calcio professionistico».

Patrimonio Volpi Spezia: il riassetto societario

L’indicazione sulla volontà di Volpi di aprire il capitale del club emerge da alcuni documenti, depositati al Regista delle Imprese, relativi a un riassetto societario dello Spezia.

A fine giugno l’assemblea dei soci del club calcistico ha approvato la scissione parziale e proporzionale, a favore di una newco, del centro sportivo da implementare e valorizzare aprendo allo sfruttamento commerciale delle attività: c’ è l’ idea di aprire un centro di medicina sportiva.

E proprio lo spin-off immobiliare, scrive Milano Finanza, è stato varato per facilitare l’arrivo di nuovi soci nello Spezia.

Patrimonio Volpi Spezia, tra pallanuoto e calcio

Volpi, che ha fatto fortuna in Africa nel settore della logistica (oggi è accreditato di un patrimonio miliardario), controlla il suo impero attraverso la Orlean Invest Holding, cui fa capo il maggior oil service center della Nigeria.

L’imprenditore, originario di Recco (in provincia di Genova) pur essendo a tutti gli effetti cittadino nigeriano, è da tempo attivo anche nel settore dello sport.

Proprietario della pluriscudettata ProRecco di pallanuoto, nel 2018 ha ceduto il club croato del Rejika all’imprenditore Damir Miskovic e si è concentrato sullo Spezia, attraverso il quale ha rilevato anche la società calcistica sarda dell’Arzachena per dare vita a una sorta di polo calcistico e trarne sinergie sportive e commerciali.

I capitali non mancano all’ imprenditore che in 12 anni di proprietà ha versato 40-45 milioni per coprire le perdite della società spezzina: il bilancio al 30 giugno 2019, riferisce di un fatturato di 15,7 milioni e un rosso di 2,14 milioni, in linea con la perdita dell’ anno prima.

Patrimonio Volpi Spezia: banche, immobili e il ruolo di Fiorani

Conclusa l’esperienza come azionista di Banca Carige, Volpi, che ha come consulente l’ex banchiere della Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani, è attivo anche nel settore immobiliare e della logistica.

Lo scorso marzo il patron dello Spezia, con un investimento di 20 milioni, ha ad esempio rilevato l’interporto di Venezia e il terminal Adriatico di Marghera.

Patrimonio Volpi Spezia: il rapporto con Maurizio Setti

Da tempo tra Volpi e Maurizio Setti è in corso un contenzioso su un presunto debito vantato dal presidente del Verona nei confronti del patron dello Spezia.

Volpi, attraverso le società Delta Limited S.A. Compañia Financiera Lonestar S.A., reclama da tempo il pagamento di un credito di circa 18 milioni di euro da parte di H23, società riconducibile a Setti, ma che il presidente del Verona ha più volte sottolineato, anche tramite i propri legali, di non essere collegata all’Hellas.