Tifosi della Lazio (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Coronavirus Ricciardi riapertura stadi – “La riapertura degli stadi al momento non è ancora possibile. Quando si tornerà allo stadio? Dipende dalla circolazione del virus. Se la controlliamo possiamo pensare di riaprire le manifestazioni di massa in una maniera controllata, ma con questi numeri non lo possiamo ancora fare. Le partite di calcio, inoltre, si possono svolgere solo senza pubblico”.

Sono le parole di Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute che, nel suo intervento ad Agorà su Rai 3, ha parlato anche del tema riapertura degli stadi ai tifosi.

Sulla questione si è espresso in maniera poco ottimistica il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, il quale in un’intervista al Messaggero ha detto: “Purtroppo l’andamento dei contagi non consente in questo momento di fare passi in avanti in questa direzione, almeno per quanto riguarda i grandi numeri. Il calcio senza tifosi è uno spettacolo monco, ma dobbiamo renderci conto di quello che sta accendendo. Noi siamo pronti, non appena le condizioni lo consentiranno faremo tutto il necessario”.

Il team di lavoro della Lega ha presentato alla FIGC e al CTS, comitato tecnico scientifico del governo, uno studio di 400 pagine, contenenti i piani per riportare i tifosi negli stadi in sicurezza. Obiettivo di cui ha parlato il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino: “Il nostro governo è molto cauto e vogliamo essere cauti anche noi. Ma vogliamo anche fare la cosa giusta, che è diversa dall’essere solamente prudenti”.

Nel frattempo la Uefa ha stabilito che in occasione della Supercoppa europea, in programma il 24 settembre a Budapest, sarà concesso ad una percentuale di tifosi di assistere al match tra i campioni della Champions e i vincitori dell’Europa League direttamente allo stadio.