Messi clausola rescissoria
(Photo by Manu Fernandez / POOL / AFP) (Photo by MANU FERNANDEZ/POOL/AFP via Getty Images / Insidefoto)

La disfatta nei quarti di finale di Champions League contro il Bayern Monaco ha causato un terremoto a Barcellona e le voci di un imminente addio di Leo Messi si susseguono.

I titoli dei As e Marca, quotidiani sportivi madrileni, recitano: «Il dilemma di Messi»; «Messi medita sul proprio futuro». Il «Pais» invece scrive «il futuro di Messi è come una moneta lanciata in aria». Ma l’ultima bomba è stata lanciata dal giornalista Marcelo Bechler, lo stesso che diede la notizia dell’addio di Neymar nel 2017, il quale ha dichiarato: «Messi ha comunicato alla dirigenza blaugrana che vuole andarsene. Non nel 2021, ma ora».

Messi può davvero andar via? Sì se decide di farlo e la stagione appena conclusa con zero titoli, per la prima volta dal 2007-08 , e la tragedia finale dell’8 a 2 contro i bavaresi, non ha fatto altro che alimentare i pensieri su un possibile addio. Al campo ci sono poi da aggiungere le questioni relative ai dissidi con la dirigenza blaugrana. Oggi si terrà la giunta direttiva che potrebbe costringere Bartomeu alle dimissioni e alla convocazione di nuove elezioni.

Messi addio Barcellona: le squadre interessate

A rincarare la dose ci ha pensato Rio Ferdinand, il quale dallo schermo della tv inglese BT Sport ha chiesto a Messi: “Vuoi restare nel Barça a non vincere niente? Hai tempo di star lì seduto ad aspettare?”. Una domanda scomoda ma che è servita a ricordare al fenomeno argentino che sono 5 anni che non vince la Champions. Sempre dall’Inghilterra arriva l’indiscrezione su uno scenario di mercato che prevede l’approdo di Messi a Manchester, sponda City, dopo l’ennesima eliminazione ai quarti di finale di Champions dei citizens per mano del Lione. Leo riabbraccerebbe volentieri Pep Guardiola, il quale avrebbe nel suo mazzo un jolly in più per arrivare alla tanto desiderata e agognata Coppa dalle grandi orecchie.

Graeme Souness dai microfoni di Sky invece ha invitato invece i cugini dello United a farsi avanti. Oltre alle due squadre di Manchester restano poche squadre a potersi permettere lo stipendio della Pulce. Una di queste è il Psg, che però sembra più interessata alla pista CR7. E poi l’Inter, se si dovesse muovere l’impero Suning. Il sogno di un approdo di Messi a Milano, sponda nerazzurra, è stato alimentato dall’acquisto di un’imperiosa villa nel capoluogo lombardo da parte di Leo e il contemporaneo acqusito di una residenza anche di Jorge Messi, padre dell’argentino. Gianluca Di Marzio ha collegato l’acquisto dei due immobili solamente alle agevolazioni fiscali italiane che sgraverebbero la vita economica tanto del padre come del figlio, sognare per i tifosi nerazzurri però non costa nulla.

L’ultima possibilità è quella di restare al Barça, almeno per un’altra stagione visto che il suo contratto con i blaugrana è in scadenza a giugno 2021. Questa pare sicuramente l’ipotesi meno accreditata: sia perché tra un anno se ne andrà anche Bartomeu con la sua giunta direttiva: sia per il fatto che sembra difficile che il Barça possa allestire una squadra competitiva come vuole Leo, visto l’ordine della Liga che impone di vendere prima di comprare e in rosa la squadra catalana ha giocatori strapagati, in là con l’età e con cartellini costati una fortuna. Quindi la scelta è tra l’andarsene ora o restare a Barcellona, probabilmente per terminare lì la carriera.