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Esultanza dei giocatori del Barcellona (Photo by LLUIS GENE / AFP) (Photo by LLUIS GENE/AFP via Getty Images)

Il Barcellona si prepara a vedere ridimensionati i propri ricavi per la stagione 2019/20. Una conseguenza dell’emergenza Coronavirus, che dovrebbe portare l’iniziale previsione di 1,1 miliardi di euro a circa 800 milioni, con un danno di circa 300 milioni.

Le cose al Barça si complicano ulteriormente considerando che l’ultimo anno del mandato di Bartomeu coincide anche con la scadenza degli accordi di sponsorizzazione firmati con Beko e Rakuten, rispettivamente sponsor di manica e main sponsor dei blaugrana.

L’azienda giapponese paga 55 milioni a stagione e l’accordo prevede un bonus di 5 milioni per la vittoria della Champions League e di altri 1,5 milioni per la conquista della Liga. Per quanto riguarda invece l’azienda di elettrodomestici turca, si parla di 19 milioni a stagione.

Sia Beko che Rakuten – scrive El Mundo Deportivo – sono interessate a prolungare i loro contratti, ma vogliono rivedere al ribasso le cifre degli accordi. Dal canto suo il Barcellona vorrebbe addirittura migliorare le condizioni, una situazione che apre a uno scenario complesso.

Per il momento, Hiroshi Mikitani, proprietario di Rakuten, e Josep Maria Bartomeu stanno trattando per estendere la collaborazione. Il presidente del Barça cerca un accordo perché non può e non vuole concludere il suo mandato lasciando senza uno sponsor ufficiale, ma allo stesso tempo non vuole siglare un contratto a lungo termine, con la speranza che dopo la fine della pandemia la società possa attivare collaborazioni a condizioni più vantaggiose.

Sulla base di queste premesse, l’idea su cui si sta lavorando non è quella di concordare una proroga di quattro o cinque anni ma di raggiungere l’accordo più vantaggioso possibile con Rakuten – e lo stesso discorso vale per Beko – per il 2021/22, per lasciare eventualmente spazio a contratti più vantaggiosi nelle stagioni a venire.