Credito d'imposta sponsorizzazioni sportive
(Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive – Un credito di imposta del 50% per le sponsorizzazioni sportive superiori ai 10 mila euro. La misura, fortemente richiesta dal «Comitato 4.0», l’associazione nata su iniziativa di Lega Pro, Lega basket Serie A, Lega pallavolo maschile e femminile, sarà inserita nel Decreto Agosto, atteso all’esame del Consiglio dei ministri, secondo quanto si legge nell’ ultima bozza del provvedimento.

Dal 1° luglio al 31 dicembre, imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che effettueranno investimenti in campagne pubblicitarie potranno godere dell’ agevolazione.

Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive – Come funziona il bonus

Il testo, secondo quanto riferisce ItaliaOggi, stabilisce che alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, nei confronti di leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito delle discipline olimpiche o nei confronti società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro Coni operanti in discipline ammesse ai giochi olimpici e che svolgono attività sportiva giovanile, «è riconosciuto un contributo, sotto forma di credito d’ imposta, pari al 50% degli investimenti effettuati, a decorrere dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020».

L’agevolazione sarà concessa «nel limite massimo complessivo di spesa», fissato a 60 milioni di euro. Nel caso di insufficienza delle risorse disponibili rispetto alle richieste ammesse, «si procede alla ripartizione tra i beneficiari in misura proporzionale al credito di imposta astrattamente spettante calcolato ai sensi del presente articolo, con un limite individuale per soggetto pari al 5% del totale delle risorse annue», come si legge nella bozza del Decreto Agosto.

L’investimento in sponsorizzazioni, come detto, dovrà essere:

  • di importo complessivo non inferiore a 10 mila euro;
  • rivolto a leghe e società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche con ricavi relativi al periodo d’ imposta 2019, e comunque prodotti in Italia, almeno pari a 200 mila euro e fino a un massimo di 15 milioni di euro.

Le società sportive professionistiche e società e associazioni sportive dilettantistiche destinatarie delle sponsorizzazioni dovranno inoltre certificare di svolgere attività sportiva giovanile.

Novità anche per quanto riguarda i beneficiari dello sconto; infatti, come detto, l’agevolazione non potrà essere goduta solo dalle imprese, ma anche dai lavoratori autonomi come avvocati o altri professionisti iscritti a casse private o all’Inps.

Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive – L’impegno del Comitato 4.0

Il credito d’imposta sponsorizzazioni sportive è una misura largamente sostenuta dal mondo sportivo, in particolare quello legato alle serie inferiori. Già il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, aveva auspicato l’introduzione della norma, lamentando la bocciatura subita nel passaggio parlamentare del decreto Rilancio.

Lo stesso ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, aveva individuato nello sconto uno strumento molto utile, soprattutto per lo sport dilettantistico.

Anche il «Comitato 4.0», l associazione nata quest’ anno che vede nel suo nucleo fondativo Lega Pro, Lega basket serie A, Lega pallavolo maschile e femminile, cui si sono aggiunte Lega nazionale pallacanestro (Lnp), Lega basket femminile (Lbf) e la Fidal – Runcard, ha puntato l’attenzione sul credito di imposta che, a sentire le dichiarazioni dei componenti del Comitato, «può salvare lo sport italiano».