Garcia avvisa la Juve: «Il Lione ha il 50% di possibilità»

Manca sempre meno al match decisivo tra Juventus e Lione. La sfida di ritorno andrà in scena Allianz Stadium venerdì 7 agosto alle ore 21. Si parte dall’1-0 dell’andata a…

FOOTBALL : Conference de presse de Lille - Champions League - 22/10/2012

Manca sempre meno al match decisivo tra Juventus e Lione. La sfida di ritorno andrà in scena Allianz Stadium venerdì 7 agosto alle ore 21. Si parte dall’1-0 dell’andata a favore dei francesi guidati dal tecnico Rudi Garcia, grazie alla rete di Tousart che però non sarà a disposizione dell’ex tecnico della Roma.

In occasione della sfida la Gazzetta dello Sport ha intervistato il tecnico francese, che si è mostrato fiducioso, visto che ha l’esperienza di chi conosce il calcio e sa che il favorito, a volte, può anche perdersi.

Garcia ha parlato del diverso percorso delle due squadre e della prematura decisione di fermare il calcio in Francia: «Chi ha giocato si è stancato, chi non lo ha fatto ha perso il ritmo. Ma in realtà hanno ripreso tutti tranne noi, quindi vuol dire che da noi hanno deciso troppo in fretta. Era meglio aspettare ciò che facevano gli altri. Occorrevano più scambio d’informazione fra le Leghe e la Uefa».

[cfDaznAlmanaccoCalcioPlayer]

Il tecnico poi ammonisce chi critica la Juventus. «So che c’è chi dice non hanno giocato bene, ma rispondo che la Juve ha vinto il campionato in 36 giornate, e non solo perché gli avversari sono calati. La gente cosa vuole? Che la squadra vinca, no? Ecco, lo fa perché ce l’ha nel Dna e qualsiasi allenatore arrivi deve coltivarlo. Sarri lo ha fatto e ha vinto, e ora si giudica il gioco. Io dico solo che sono stati ancora i migliori».

Tornando al decisivo match di venerdì: «Noi vogliamo andare a Lisbona per le “final eight”-  dice Garcia -. Farlo sarebbe un exploit, ma siamo in vantaggio per 1-0. Non ci difenderemo per tutta la partita, dovremo fare in modo di fare un gol. Se ci riusciremo, sarà complicato eliminarci. Certo, siamo outsider e la Juve è strafavorita, perché è costruita per vincere la Champions, come il Psg. Il fatto che Cristiano Ronaldo sia arrivato alla Juve ne è un segnale chiaro».

«Possiamo dire di avere il 50% di possibilità di qualificarci. Di solito chi vince 1-0 ha più chance, ma sappiamo con chi giochiamo e dove giochiamo. Toglierei Ronaldo alla Juve, ma ci basta sapere che non giocheranno Douglas Costa e forse Dybala. Ma c’è Higuain, e non ho avuto bisogno di aspettare i 36 gol per scoprire quanto sia forte. Ma temo anche i francesi Rabiot e Matuidi».