Saverio Sticchi Damiani (Foto Antonietta Baldassarre / Insidefoto)

«Genoa-Verona? Ci sono degli intrecci, ma mi piace pensare che le partite saranno regolari. La nostra battaglia contro il Parma sarà partita vera, nessuno ci ha mai regalato niente». Così il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha parlato delle ultime due gare fondamentali in ottica salvezza.

«Voglio pensare che la Serie A sia pulita ed onesta – ha aggiunto ancora il presidente dei salentini –, non penso a favori in un senso o nell’altro, escludo complotti perché sarebbe il male del calcio italiano mettere in campo illeciti sportivi».

Intervenuto a Radio Punto Nuovo, Sticchi Damiani ha parlato anche dei rigori contro il Lecce: «Alcune decisioni del Var, più che arbitrali, hanno segnato diverse partite. Ciò che abbiamo subito è stato estremamente penalizzante, abbiamo fatto 35 punti tra mille difficoltà. Troppi errori del VAR, regole cambiate in corso che sono state devastanti».

«Una squadra costruita per giocare una volta a settimana – ha spiegato –, si è trovata a giocare ogni 3 giorni non avendo una rosa costruita per queste finalità. Dopo il lockdown abbiamo avuto un numero incredibile di infortuni».

Il presidente del Lecce conclude dicendo che «nonostante ciò abbiamo fatto un campionato entusiasmante, abbiamo fatto punti con tutti, Napoli, Juventus, Milan. Un campionato avvincente, il rammarico è che bastava una sola decisione sfortunata a favore e saremmo probabilmente a raccontare un’altra storia».