Chi è Ralf Rangnick
(Photo by Reinaldo Coddou H./Bongarts/Getty Images)

Niente Milan e niente Red Bull. Ralf Rangnick non abbraccerà nessuno dei due progetti per la stagione 2020/21: nessuna nuova avventura in Italia, e stop alla collaborazione con il colosso austriaco, con uscita anticipata di un anno dal Lipsia.

Come ricorda la Gazzetta dello Sport, il futuro di Rangnick alla Red Bull, con qualsiasi incarico anche se lui vorrebbe intensamente tornare in panchina, era segnato e la via italiana sarebbe stata l’uscita migliore per tutti. Adesso che non si è realizzata, si cerca un accordo: l’allenatore-manager tornerà libero sul mercato.

Svanita la pista italiana, e abbandonata quella tedesca, Rangnick ora punterebbe l’Inghilterra. Da un anno a Lipsia era fuori dai giochi, ma nel lungo corteggiamento con i rossoneri non ha tradito la sua causa e Mateschitz – co-fondatore di Red Bull – ne era consapevole.

La trattativa per la buonuscita non è stata accantonata dopo la conferma di Pioli. Prosegue in questi giorni per sciogliere una collaborazione iniziata nel 2012 e ricca di successi, di obiettivi commerciali raggiunti, come ha confermato il quotidiano Bild. Il tecnico per ora resterà di casa a Lipsia, dove potrebbe dirigere più da vicino la sua fondazione benefica dedicata soprattutto ai bimbi della zona.